Intercettati dai carabinieri quattro migranti in centro

Ne hanno intercettati quattro. Passeggiavano tranquillamente in centro-città ma dovevano essere ancora identificati e fotosegnalati. I carabinieri di Gorizia, la scorsa domenica, hanno fermato un gruppetto di stranieri (pare di nazionalità afghana). Ed è scattato immediatamente il solito iter per la loro identificazione.
La circostanza viene confermata dai vertici dei militari dell’Arma. Non è la prima volta (anzi si potrebbe dire che è l’ennesima) che vengono intercettati sul territorio del Comune di Gorizia migranti, solo che non sempre (anzi poche volte) emergono pubblicamente questi rintracci.
Non è dato sapere se fra i quattro migranti ci fosse anche qualche minorenne non accompagnato. Non è un mistero che il loro numero è salito a dismisura negli ultimi tempi in tutta la regione, come denunciato nei giorni scorsi dal Comune di Gorizia. Nel 2008 i giorni di presenza degli under 18 nelle strutture a pagamento sono stati 598 per un costo di 38.160 euro mentre nel 2019 i giorni sono stati ben 16.183 per una spesa complessiva di 1.359.336 e nel 2020 si rischia di sfiorare, se non di superare i 2 milioni di spesa visto che, ad oggi, si sono quasi raggiunto i livelli dell’anno precedente.
Nei giorni scorsi, altri migranti erano stati rintracciati, a tarda sera, nella zona di Mossa e di Capriva del Friuli. La segnalazione alle forze dell’ordine era giunta da alcuni automobilisti in transito. Sul posto erano intervenuti i carabinieri della compagnia di Gorizia che avevano individuato una decina di persone, di cui due minorenni che erano stati affidati a una struttura specifica. I migranti, provenienti dal Bangladesh, entrati in Italia dalla rotta balcanica, erano stati sottoposti a triage e dovranno osservare un periodo di quarantena fiduciaria secondo quanto previsto dalle misure anti Covid-19. Altri migranti erano stati intercettati a Lovaria di Pradamano (Udine) dai militari dell’Arma e a Manzano dalla Polizia del Commissariato di Cividale del Friuli. —
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