Interventi sul torrente Groina la strada chiude per 45 giorni

Bisogna mettere in sicurezza il corso d’acqua e prevenire gli allagamenti. Nella zona di Vallone dell’Acqua lavori da 220 mila euro. Diversi nodi ambientali
Bumbaca Gorizia 11_07_2019 Torrente Groina © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 11_07_2019 Torrente Groina © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



Torrente Groina in sicurezza e addio allagamenti in località Vallone dell’Acqua. Questi i due obiettivi principali dell’intervento di sistemazione idraulico forestale pronto a partire lungo la strada comunale che costeggia il torrente e mette in comunicazione i territori di Gorizia e San Floriano del Collio.

Un intervento presentato mercoledì sera in Comune a San Floriano, è curato dalla Regione e costerà 220 mila euro. Una cifra più contenuta di quanto sarebbe stata se la progettazione non fosse stata interna, redatta dai tecnici della Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche, e dal geometra Massimiliano Mattiuzzi nello specifico.

Siamo ancora in fase di affidamento dell’appalto, ma se tutto andrà secondo i programmi, i lavori potrebbero partire a fine agosto per proseguire poi fino a gennaio 2020, rispettando la finestra temporale prescritta per questo intervento, che interessa un delicato ecosistema. Ecco perché, qualora alcune lungaggini dovessero impedire al cantiere di prendere avvio, il tutto potrebbe slittare al periodo agosto-gennaio del 2020 e 2021.

Due le aree di intervento. Da un lato il ripristino delle opere di difesa spondale lungo il corso del torrente Groina, compreso il passaggio sotto il ponte in corrispondenza della curva sulla strada che porta verso Piedimonte. Con il tempo lo scorrere dell’acqua ha eroso le sponde e intaccato le strutture presenti, che alla lunga potrebbero risentirne. La seconda area d’intervento è quella che prevede di regimentare le acque di versante che scendono dall’altura del parco regionale verso il torrente Groina, passando sotto la strada comunale e causando spesso allagamenti in caso di forti piogge.

Così in tre punti gli attraversamenti della strada saranno ricostruiti e ampliati. Inevitabilmente, e questo è stato spiegato anche alla cittadinanza di San Floriano nell’incontro dell’altra sera, ci sarà durante il periodo di cantiere qualche disagio per il traffico. In particolare nei mesi in cui i lavori interesseranno la zona nei pressi della strada, il tratto che va dalla Locanda Goriziana al bivio per Scedina sarà interessato dal senso unico alternato, mentre da contratto la ditta che si occuperà dell’intervento avrà la possibilità di chiudere del tutto la circolazione da due a quattro giorni per ciascuno dei tre scavi relativi agli attraversamenti sotto la strada. E questo, dunque, per una decina di giorni complessivi da spalmare lungo un periodo di 45 giorni tra metà ottobre e fine novembre, per limitare dunque al massimo i disagi e l’isolamento di San Floriano, che perderà per un periodo di tempo molto circoscritto uno dei suoi due accessi da Gorizia. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo