Intesa Regione-Esercito per corsi di formazione rivolti alle forze armate
Dall’installazione di impianti termici a lavori di falegnameria. Da interventi di manutenzione sugli impianti elettrici a lavorazioni edili. Da piccole operazioni domestiche alla gestione di cantieri stradali. Sono alcuni dei potenziali ambiti di applicazione del protocollo d’intesa firmato ieri nella sede della Regione tra il presidente Massimiliano Fedriga e l’assessore regionale alla Formazione Alessia Rosolen con i vertici regionali dell’Esercito.
Si tratta di un documento finalizzato ad attivare percorsi di formazione professionalizzanti per giovani appartenenti all’Esercito da impegnare nelle azioni umanitarie sia in ambito nazionale sia internazionale. Il mandato governativo affidato alle forze armate in generale e, nello specifico, all’Esercito, si sviluppa anche tramite la realizzazione di attività finalizzate ad alleviare criticità rilevanti per il benessere delle popolazioni locali: tra queste, risultano prioritari gli interventi nel settore infrastrutturale ed edile.
Nel corso dell’incontro la Regione ha voluto evidenziare l’importanza di mettere a disposizione dei giovani in divisa la possibilità di maturare un percorso di crescita che, una volta eventualmente terminato il proprio servizio, possa essere spendibile nel mercato del lavoro. I ragazzi possono costruire così un proprio bagaglio professionale che potrebbe essere facilmente trasferito in occupazione in un prossimo futuro, soprattutto se le competenze acquisite venissero poi affinate e trovassero una specializzazione settoriale. A disposizione ci sono già 200mila euro di fondi regionali stanziati per creare nuovi percorsi formativi studiati ad hoc per il personale dell’Esercito di stanza sul territorio regionale. —
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