Investe alle spalle una coppia e scappa Carabinieri a caccia del furgone pirata

Nell’Isontino è caccia all’autista di un furgone pirata. Giovedì sera una coppia è stata travolta alle spalle a Fratta, ma l’investitore non si è fermato per prestare soccorso. Lei ora lotta in ospedale tra la vita e la morte, lui ha riportato traumi gravi ma è cosciente e vigile.
Mancavano pochi minuti alle 21, giovedì sera, quando nella piccola frazione di Romans d’Isonzo la quiete della sera è stata improvvisamente squarciata dall’urlo delle sirene del 118 e dei carabinieri, chiamati sul posto per l’investimento, alle spalle, di due coniugi del luogo. Secondo le testimonianze raccolte sul posto, la coppia, dopo aver cenato, si era probabilmente concessa due passi per respirare un po’ di aria fresca. Si tratta di Lorena Pelos, del luogo, e del marito Simone Cuca, vigile del fuoco originario di San Lorenzo Isontino. La coppia ha due figli. Lorena e Simone avevano raggiunto il ponte sul torrente Versa, al limite del paese, sul territorio comunale di Medea, poi hanno pensato di fare ritorno casa, in via Lottieri, distante poco più di 100 metri dal ponte. Camminavano sulla destra, quando un furgone colore oro metallizzato li ha investiti pesantemente alle spalle, proseguendo la sua corsa - stando sempre alle testimonianze raccolte - senza fermarsi e prestare soccorso ai due malcapitati.
La donna è stata colpita duramente finendo a terra in mezzo alla strada, mentre il marito è stato scaraventato in fondo ad una scarpata profonda circa 3 metri, il dislivello dell’argine del Versa, fino a ridosso della prima casa. Proprio i residenti di quest’ultima abitazione, la famiglia Marini, dopo aver dato l’allarme sono accorsi in aiuto dei due sfortunati coniugi. Allarme che è stato dato anche da un automobilista di passaggio, il quale, da Medea stava entrando a Fratta e che giunto sul ponte ha notato la donna esanime al suolo.
È stato quindi allertato immediatamente il 112 e sul posto è giunta un ambulanza, che dopo aver prestato ai due le prime cure, li ha trasportati a Cormons, luogo in cui li attendeva un elicottero del 118 e col quale la coppia è stata trasferita all’ospedale di Udine. Sul posto è giunta pure una pattuglia dei carabinieri di Gradisca, mentre la gente del paese si è riversata a ridosso del ponte.
La più grave è apparsa subito la donna, che pare abbia subito un trauma cranico, un ematoma alla schiena e la frattura di uno zigomo. Condizioni che hanno indotti i medici a porla in coma farmacologico. Gravi traumi agli arti inferiori ha riportato invece il compagno della donna. —
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