Iris “svela” le carte: Pecol dei Lupi riapre

CORMONS. È un documento «riservato», destinato solo ed esclusivamente ai soci di Iris spa. Contiene la descrizione dell’operazione societaria per l’affidamento in house dei servizi pubblici locali di natura ambientale all’Ambiente Newco srl. È composto da 43 pagine.
Insomma, quel documento dovrebbe circolare solamente fra i sindaci che rappresentano i Comuni soci della multiservizi isontina. Dovrebbe, dicevamo, ma noi siamo riusciti ad averlo. E a pagina 38 c’è scritto nero su bianco che la discarica di Pecol dei Lupi riaprirà. Ecco quanto si può leggere in quella documentazione “segreta”: «È previsto l’utilizzo della discarica di Pecol dei Lupi, situata nel Comune di Cormòns, per gli anni 2013 e 2014, con una volumetria teorica ancora disponibile, pari a 12mila tonnellate nel 2013 e 12.270 nel 2014».
Letta così, potrebbe sembrare che l’intenzione è di riaprire la discarica non per uno (come sempre si è detto) ma per due anni. Ma non è così. A chiarirlo è il presidente di Iris Armando Querin. «La discarica riaprirà per un anno, massimo 13 mesi. In sostanza, si pensa di riaverla a disposizione a partire dal prossimo mese di giugno per smaltire 12mila tonnellate di immondizie sino alla fine dell’anno. Poi, da gennaio a, grossomodo, giugno-luglio 2014 verranno condotte in discarica le altre 12.720 tonnellate». In pratica, l’impianto rimarrà aperto un anno, massimo un anno e un mese. Non di più.
Il fatto che questa previsione sia parte integrante del documento “riservato” redatto da Iris la dice lunga sulle reali intenzioni della multiservizi. Vero è anche che Querin non ha mai nascosto che la discarica debba essere riaperta visto che c’è ancora spazio per condurre i rifiuti al suo interno. E questa prospettiva aveva finito con il far scoppiare la bagarre nell’ultima seduta del consiglio comunale cormonese. Era stato il consigliere comunale dell’Udc Roberto Felcaro a incalzare per primo la maggioranza su questo punto: «Ci state chiedendo di deliberare la riapertura della discarica di Pecol dei lupi, andando contro il vostro stesso programma elettorale. Lo fate senza dirci nulla al riguardo e questo ritengo sia un comportamento non corretto nei confronti dei cittadini. Voi vi assumete, così facendo, la responsabilità politica della riapertura di Pecol dei lupi». «Se la maggioranza voterà a favore – aveva aggiunto il capogruppo del Pd Patrizia Puia – non ha alcun senso che il sindaco esprima contrarietà in sede di Aia, perché la sua posizione sarà indebolita».
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