«Irrealistico costruire un nuovo palasport»

Gradisca. «Un nuovo palasport? Soluzione irrazionale». «Le critiche di Cittadini e Lega? Dette molte inesattezze». Il sindaco Linda Tomasinsig replica così alle recenti critiche della minoranza consiliare. Lo fa con un ampio documento sottoscritto da tutte le forze politiche e civiche che compongono la sua maggioranza.
«La Lega e i Cittadini a quasi tre mesi dalle elezioni hanno messo da parte le divergenze (evidentemente solo di facciata) per lanciare un attacco su temi ampiamente dibattuti in campagna elettorale. Abbiamo presentato un programma che ha ricevuto un ampio consenso e la sua realizzazione è già in moto». «La costruzione di un nuovo palazzetto è irrealistica – entra nel dettaglio Tomasinsig – a partire dalla disponibilità dell’area fino all’entità del contributo che è sufficiente solo per un adeguamento: ma tranquillizziamo cittadini e sportivi che la capienza sarà appropriata al livello dei campionati che vi si disputano normalmente. Non è inoltre vero che i 700 mila euro saranno rimborsati alla conclusione lavori e che intanto pagano i cittadini: l’adeguamento del PalaZimolo è finanziato con fondi propri assistiti da un contributo ventennale pari a 27.750 euro annui per un totale di 543.750 euro. La scelta di finanziare con ulteriori risorse le ultime fasi della progettazione risponde alla volontà della giunta di accelerare l’inizio lavori». Quindi l’attacco: «Se i leghisti sono alla loro prima volta in consiglio, appare quantomeno strano che il già consigliere Verdimonti si sia scordato di questi fondamenti, di cui si è più volte parlato nell’assise comunale».
Riguardo a commercio e attività produttive «il sindaco e l’assessore Boscarol sin dall’insediamento si sono incontrati per fare il punto sulle azioni congiunte con i rappresentanti delle varie categorie, basate su uno sviluppo sostenibile e sul turismo slow che appaiono strategiche per l’economia della città». Quanto all’auspicato superamento della Ztl «Lega e Cittadini ondeggiano tra superamento e revisione della stessa. Noi riteniamo che un centro chiuso al traffico e fruibile dai cittadini sia parte della nostra visione di Gradisca del futuro». Riguardo l’abbattimento dell’edificio della Guardia di finanza: «Sono in corso uno studio affidato ad un professionista e i contatti con la Sovrintendenza per comprendere quali siano i margini di manovra».
«L’opposizione – conclude Tomasinsig – pensa di essere ancora in campagna elettorale, mentre la giunta è al lavoro. Lega e Cittadini si erano presentate divise agli elettori e ora scoprono affinità. Ma cosa dicono le stesse forze su immigrazione, sanità, riforma degli Enti locali, tutti temi sui quali Gradisca e l’Isontino sono penalizzati dall’amministrazione regionale a traino leghista? E sull’apertura del Cpr non hanno nulla da dire?». –
L.M.
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