Isontina Ambiente s’allarga e esce dai confini provinciali

Da “brutto anatroccolo” a società che produce utili e si espande.
È la metamorfosi di Isontina Ambiente, meglio conosciuta con l’acronimo “Isa”, nata da una costola della defunta Iris e subentrata a Ambiente Newco. Negli ultimi tempi, questa realtà è cresciuta. Si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti in tutti e 25 i Comuni della provincia di Gorizia. Ma c’è una novità importante: da marzo del prossimo anno, Isa svolgerà il suo servizio anche fuori dai confini isontini. È stato, infatti, ultimato il cammino burocratico per l’entrata di un nuovo socio: il Comune di Duino Aurisina che sarà il ventiseiesimo Comune in cui Isontina Ambiente opererà.
Aggiungi un posto
a tavola
Un’operazione non banale e che viene commentata con la giusta soddisfazione da Giuliano Sponton, direttore di Isontina Ambiente. «Sì, posso annunciare che il percorso è stato perfezionato. Il Comune di Duino, che ci aveva chiesto di poter entrare a far parte della compagine societaria, ha acquistato una quota, investendo in questa fase 39mila euro. Ora dovremo convocare l’assemblea straordinaria per ratificare il tutto. A marzo - annuncia Sponton - svolgeremo il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti anche a Duino Aurisina. Sino a ieri, quella municipalità aveva una gestione diretta del servizio con appalto in favore di Acegas. Dopo una serie di proroghe continue, il Comune ha optato per “sposarsi” con noi».
Al di là della fredda operazione economico-finanziaria, che tipo di benefici porterà tale novità? «Estendere il territorio in cui svolgere il servizio e incrementare il bacino di utenza porterà a importanti economie di scala che, in questo momento, non sono ancora in grado di quantificare. Ad esempio, lavoreranno di più gli impianti di selezione dei rifiuti e si creerà un circuito virtuoso. Peraltro, non è l’unico Comune extra-isontino che ha manifestato il proprio interesse a lavorare con noi. Nomi non ne faccio, se son rose fioriranno».
Una società
in salute
Ma Sponton pone l’accento anche su un altro aspetto. «Se ciò accade, significa che c’è un riconoscimento tangibile che stiamo lavorando bene». Il Comune di Duino ha voluto il matrimonio con Isa con l’indirizzo - si legge in una delibera - «di prevedere un’organizzazione dei servizi che, tenendo conto dell’attuale organizzazione nel contesto urbanistico-territoriale, consenta di migliorare le performance ambientali in un’ottica di elevati standard qualitativi».
C’è poi la questione, tutt’altro che secondaria, dei rendiconti economici di Isontina Ambiente, guidata dall’amministratore unico Luciano Zanotto. Sono stati di centocinquantamila euro gli utili (di cui 57mila destinati soltanto al Comune di Gorizia, socio di maggioranza) distribuiti alle municipalità isontine nel 2014.
Nel 2013 gli utili erano stati complessivamente pari a 200mila euro (di cui 76mila furono incamerati dal Comune di Gorizia nei panni di socio di maggioranza). «E si tratta di ricavi che esulano dall’attività di raccolta dei rifiuti», precisano i vertici di Isa, Zanotto e Sponton. Una testimonianza del fatto che una società che era sempre vista con scarso entusiasmo sta lentamente crescendo ed espandendo il proprio raggio d’azione.
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