Klugmann miglior chef di Identità Golose «La cucina il grande amore della mia vita»

il personaggio
Cucinare nella tempesta, anche delle emozioni. Antonia Klugmann, in un anno di sofferenza per il mondo della ristorazione, dal ristorante stellato come il suo in provincia di Gorizia all’osteria di paese, è riuscita a centrare un altro prestigioso premio: il titolo di miglior Chef 2020 di Identità Golose, il congresso italiano di cucina e pasticceria d’autore ideato da Paolo Marchi nel 2004.
Klugmann, triestina, chef e titolare de “L’Argine a Vencò”, una stella Michelin, premiata nel 2016 sempre da Identità Golose e nel 2017 dalla guida Espresso, ma nella classifica al femminile, ottiene un riconoscimento che nel 2019 è stato assegnato al milanese Diego Rossi e in precedenza a tanti nomi importanti della cucina italiana come Enrico Bartolini, Enrico Crippa, Niko Romito, Antonino Cannavacciuolo e Massimiliano Alajmo, «colleghi che stimo e ammiro», commenta la chef triestina senza nascondere l’emozione: «La cucina è il grande amore della mia vita e mi ha regalato un luogo di libertà in cui autodefinirmi».
Oggi alle 12, la cerimonia di premiazione sul sito www.identitagolose.it, occasione anche per il lancio della nuova piattaforma Identità Golose On The Road: 60 masterclass con 70 fra i più grandi protagonisti della ristorazione e dell’ospitalità. Inevitabile un confronto su una congiuntura mai così complicata, tra l’altro, per Antonia, all’inizio di una settimana in cui il Friuli Venezia Giulia è stato inserito dal ministero della Salute tra le regioni della fascia arancione, quelle in cui viene imposto l’obbligo di chiusura dei ristoranti. Già durante il lockdown di primavera “L’Argine a Vencò” aveva saputo reinventarsi, con una ripartenza che aveva visto la sorella Vittoria, «la persona di cui mi fido di più», viaggiare in automobile con alcuni piatti creati ad hoc per la consegna a domicilio. C’erano i tagliolini all’aglio orsino e ragù bianco di coniglio, gli spätzle di bieta con fonduta di Formadi Frant e fave, ma anche la frittata di erbe e le zuppe a base di ortiche, asparagi verdi e bruscandoli o di fagioli e lenticchie con pesto alle erbe, oltre all’invito, con gli ingredienti portati a casa, a preparare due piatti emblematici de L’Argine: il risotto burro e salvia e la polentina verde allo sclopit. —
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