La Barcolana si adatta all’emergenza: via i gazebo dalle Rive, festa “diffusa”

TRIESTE Di necessità virtù, con l’addio ai gazebo lungo le Rive, il trasferimento della festa nei locali cittadini e numerosi eventi con un ricco calendario in via di definizione. Barcolana 52, quella del claim “Together – Insieme”, deve adattarsi al periodo Covid.
«La decisione di realizzare questo evento – spiega il presidente Mitja Gialuz – è un atto di grande responsabilità, ma è importante che i cittadini, in maniera responsabile, vi prendano parte per stare insieme». La novità principale a Trieste si avrà sulle Rive, dove da giovedì 8 ottobre saranno tolti i parcheggi, un’anticipazione di come potrebbero essere in un futuro neanche troppo remoto. Contestuale l’allestimento di 350 ormeggi dalla Sacchetta fino al Porto vecchio. Non ci saranno stand ma pannelli per raccontare la storia di alcune barche presenti e della regata. Gli unici gazebo davanti alla Stazione Marittima saranno legati agli sponsor delle imbarcazioni e alle necessità delle tv, in particolare della Rai, sempre più partner dell’evento con l’allestimento degli studi di Linea blu nella consueta cornice della Scala reale, dove ci sarà anche l’arena eventi. «Abbiamo deciso di rinunciare al villaggio sulle Rive nella sua conformazione tradizionale – spiega Gialuz – perché avremmo dovuto creare un grande recinto con ingressi e uscite, e questo non avrebbe rappresentato lo spirito dell’evento. La prima decisione che avevamo preso già a marzo era poi quella di aiutare tutti gli esercenti in quest’anno così complicato. Il nostro obiettivo è stato da subito quello di coinvolgere in queste settimane più negozi possibile, anche nei rioni meno centrali, affinché l’intera città si senta partecipe dell’evento e tragga beneficio del volano indotto da Barcolana».
Non si replicherà dunque l’esperienza di due settimane fa a Friuli Doc, dove gli accessi avvenivano attraverso dei varchi con misurazione della temperatura e registrazione. Piazza Unità, fino alla Scala reale, sarà il cuore dell’evento con l’allestimento di ulteriori strutture rispetto a quelle che saranno utilizzate per Next e Link. Ci saranno, oltre all’infopoint e allo shop griffato Barcolana, gli stand degli sponsor principali tra i quali Generali, North Sail, Despar, Promoturismo Fvg e Land Rover.
Ieri si è tenuto anche un vertice in Prefettura con il padrone di casa Valerio Valenti, il sindaco Roberto Dipiazza, il comandante della Capitaneria di porto Vincenzo Vitale, i rappresentanti delle forze dell’ordine e dell’Autorità portuale. Alla fine è emerso un impegno congiunto per evitare gli assembramenti e sensibilizzare i partecipanti ai temi della protezione dal Covid-19. Valenti ha inoltre richiesto una particolare attenzione alla logistica e all’utilizzo dei parcheggi periferici, in particolare in Porto vecchio, per un afflusso delle persone in centro semplice e sicuro.
Sul fronte degli eventi, al netto di quelli organizzati dagli sponsor con degustazioni e incontri, non mancheranno quelli culturali nell’ormai collaudata piazza Verdi e in altre location in via di definizione. Chiaramente sarà una Barcolana completamente diversa dal solito con il presidente Gialuz che vede anche il lato romantico: «Ci godremo le serate in pozzetto, le chiacchiere in banchina, condivideremo con la città il nostro originario spirito marinaro ritrovando una Barcolana 52 più semplice. Stiamo mettendo grande impegno nel disegnare un evento che renda sempre più protagonisti i nostri regatanti, che hanno scelto di esserci, di navigare fin qui per ribadire l’importanza della vela, anche in un momento come questo». —
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