La biblioteca consegnerà i libri a casa e c’è anche lo “scaffale arcobaleno”

Bonaventura Monfalcone-12.03.2018 Biblioteca Staranzano-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-12.03.2018 Biblioteca Staranzano-foto di Katia Bonaventura

TURRIACO

Anche a Turriaco da mercoledì viene attivato il prestito a domicilio dei volumi della Biblioteca comunale, chiusa dalle disposizioni nazionali per il contenimento della pandemia da Sars-Cov-2, ma il cui patrimonio in questi mesi si è ampliato, anche con uno spazio “arcobaleno”. Il servizio “porta a porta”, che seguirà il regolamento approvato dalla giunta comunale, viene realizzato con la collaborazione dei volontari della Protezione civile e del Servizio civile universale che operano in biblioteca. Gli utenti potranno richiedere, con una semplice telefonata, qualsiasi libro, Cd o Dvd (fino ad un massimo di 5 per tipologia) presente nel catalogo del sistema, consultabile all’indirizzo www.bibliogo.it.

Le consegne avverranno ogni mercoledì, secondo l’orario concordato con gli utenti (ulteriori informazioni sono disponibili sul sito istituzionale del Comune e sul sito del sistema bibliotecario BiblioGo).

In questi ultimi mesi la Biblioteca non ha interrotto l’attività di catalogazione di novità librarie, anche a fronte del contributo di 5 mila euro ricevuto dal ministero dei Beni e attività culturali e turistiche per acquistare volumi e sostenere le librerie locali. La scelta per gli acquisti è caduta su novità “mainstream” della grande distribuzione (alla Ubik Rinascita di Monfalcone), su alcuni libri fuori catalogo e di interesse locale (alla Linea d’Ombra di Ronchi dei Legionari), su libri per bambini e ragazzi (Faidutti di Gorizia) e su opere a carattere storico generale e locale della Leg di Gorizia.

Per l’attività di educazione e sensibilizzazione sul tema dei diritti civili e della promozione delle pari opportunità, che vede l’adesione del Comune di Turriaco alla rete Ready, network di enti locali e associazioni impegnate nelle iniziative per l’inclusione sociale delle persone omosessuali e transessuali, il contributo del MIibact è servito anche all’allestimento de “Lo scaffale arcobaleno”, dove si possono trovare letture interessanti e trasversali. Tra i titoli a disposizione ci sono “We will survive! Storia del movimento Lgbtiq+ in Italia”, “Io Pierre Seel, deportato omosessuale”, “Rosa, arcobaleno, azzurro. Identità di genere e orientamento sessuale”, “Generazione Arcobaleno. La sfida per l’eguaglianza dei bambini con due mamme”, i romanzi di André Aciman “Variazioni su un tema originale”, “Cercami” e “Chiamami con il tuo nome”, il fumetto “Anestesia” di Fumettibrutti e altri. C’è anche da alcuni anni lo “scaffale multilingue”.—



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