La biblioteca di Ronchi prima del sistema per i prestiti

Luca Perrino / RONCHI

È ripartita alla grande la biblioteca comunale di Ronchi dei Legionari che, nel periodo dal 18 maggio, ovvero il giorno di riapertura del servizio dopo il lockdown, al 20 luglio, ha registrato 4.507 prestiti locali, 1.630 prenotazioni locali e 685 prenotazioni sul sistema bibliotecario nazionale. Gli utenti iscritti alla Sandro Pertini sono 7.975, di cui 9 nuovi iscritti in questo ultimo lasso di tempo. Rappresentano il 17% degli utenti totali del sistema bibliotecario isontino che oggi sono 46.353. Una percentuale non da poco, la seconda rispetto alle 39 realtà che fanno parte del sistema che fa capo al Consorzio culturale. Al primo posto per utenti c’è Monfalcone, che rappresenta il 27% degli utenti attivi, ma la popolazione della città dei cantieri è più del doppio di Ronchi dei Legionari. Che batte però Monfalcone per i prestiti: se infatti, come detto a Ronchi i prestiti locali sono stati 4.507 pari ad oltre il 23% dei 18.848 del totale, a Monfalcone sono stati 4.157, il 22%. In realtà valutando i dati, in generale la biblioteca ronchese risulta essere la struttura che dal 18 maggio a lunedì scorso ha effettuato più prestiti di qualsiasi biblioteca di sistema. Segnale che mai come quest’anno è giustissimo il riconoscimento a Ronchi dei Legionari di “Città che legge”, ottenuto per il quinto anno consecutivo, assegnatole dal Centro per il libro e la lettura, d’intesa con il Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo e l’Anci. Il titolo sarà valido per il prossimo biennio ed è l’ennesimo riconoscimento del valore dell’offerta culturale e dell’ottimo rapporto tra residenti e frequentatori della biblioteca cittadina.

Dalla sua creazione, essa ha vissuto un incremento costante che la porta ad annoverare oggi un patrimonio consistente, costituito da 82 mila opere catalogate, di cui oltre 5 mila in lingua slovena. Inutile ribadire la soddisfazione dell’assessore alla cultura Mauro Benvenuto, per l’ottimo risultato ottenuto dalla biblioteca grazie al lavoro di personale e ragazzi del servizio civile. «Nell’ultimo periodo – ricorda ancora l’assessore – ci sono stati donati alcuni libri preziosi e rari riguardanti la storia del nostro territorio. Si tratta di materiale documentario quantitativamente limitato ma di particolare valore ed interesse. Per questo ringraziamo sentitamente per le preziose donazioni Marina Cerne Klauser, giornalista e funzionario in diverse organizzazioni internazionali e Giosuè Paolo Scelzo appassionato bibliofilo. Alcune di queste donazioni verranno messe in esposizione nelle bacheche nuove poste nell’atrio del palazzo municipale». La biblioteca comunale di Ronchi dei Legionari è aperta 20 ore alla settimana. Più precisamente il lunedì, dalle 15.30 alle 19. 30, il venerdì, dalle 15 alle 19, il mercoledì e giovedì, dalle 9. 30 alle 12 e dalle 15. 30 alle 19. La Sandro Pertini, ancora, è attiva anche sui social, come Facebook, Instagram o Twitter. Il numero al quale rivolgersi è lo 0481477205, la mail: biblioteca@comuneronchi.it. —

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