La Bisiacaria per 15 ore senza elettricità superlavoro per togliere rami e fogliame

SAN CANZIAN
Ci sono volute quasi 15 ore ad alcune zone di San Canzian d’Isonzo per riavere la fornitura dell’energia elettrica, mentre ancora ieri si stavano valutando i danni alla linea lungo la Strada statale 14 provocati domenica mattina da un albero abbattuto dal fortunale che ha flagellato il territorio del comune. «A Isola Morosini la corrente è ritornata alle 20. 30 di domenica, in via Silvio Pellico e in via Paludette dopo, verso le 22 – spiega il sindaco Claudio Fratta –. Ci siamo attivati subito, ma il gestore della rete ha chiarito altrettanto in fretta che si trattava di guasti di una certa portata».
La mancanza dell’energia elettrica ha inoltre impedito di funzionare alle pompe di cui sono dotate alcune abitazioni per fare fronte all’eventuale innalzamento della falda. Nel territorio comunale si sono registrati quindi anche alcuni allagamenti di scantinati.
Senza servizio domenica sono rimaste ampie aree di Pieris, San Canzian e Isola Morosini, dove le forti raffiche di vento hanno spezzato rami e stroncato un totale di 7 alberi. Nella giornata di ieri la squadra operai del Comune e i volontari della Protezione civile hanno quindi continuato a operare per completare gli interventi realizzati domenica e finalizzati a una messa in sicurezza delle situazioni più urgenti, come quelle verificatesi, a causa della caduti di piante e rami, in via Paludette e via Dobbia, nell’area degli impianti sportivi di base di San Canzian, nei giardini delle scuole di Pieris e San Canzian, lungo la strada del Brancolo e a Isola Morosini. Lungo la Statale 14 sono due gli alberi che hanno invaso la carreggiata domenica e sono stati rimossi dai Vigili del fuoco. E a Ronchi dei Legionari non si è arrestato nemmeno ieri il grande lavoro di tutti coloro i quali sono stati messi in campo per affrontare l’emergenza dovuta all’eccezionale ondata di maltempo abbattutasi domenica mattina anche a Ronchi dei Legionari. In quella giornata, ma anche ieri mattina, sono stati impegnati ben 28 volontari della Protezione civile comunale che hanno risposto a 25 interventi sul territorio.
Accanto a loro, in alcuni casi, alcune squadre dei Vigili del Fuoco, mentre ieri, di buon ora, è iniziato anche il delicato compito degli operai comunali che hanno iniziato a rimuovere le tante carcasse di alberi che sono stati abbattuti dal vento fortissimo, ma anche a ripulire strade e marciapiedi ricoperti da un folto strato di rami e di fogliame. Un’operazione che durerà anche nei prossimi giorni, mentre proprio ieri mattina gli operai del servizio parchi e giardini sono stati assistiti da una pattuglia della Polizia locale nei lavori di trattamento del verde e di potatura lungo via D’Annunzio e via Metlika.
I danni provocati dal maltempo hanno riguardato soprattuttto strutture private, come il cancello di un’abitazione di via Soleschiano dove si è abbattuto un albero o come la vettura che è stata colpita lungo via Monte Sei Busi. Meglio è andata a quell’automobilista che ha saputo fare la manovra giusta mentre un albero stava per schiantarsi al suolo nei pressi della sede del Cisi. Ieri mattina al lavoro anche i tecnici della Chiurlo, azienda che ha in appalto il servizio di illuminazione pubblica del Comune, chiamati a ripristinare la corretta erogazione dell’energia elettrica in alcune zone della cittadina.
«Un’ondata di maltempo eccezionale – ha commentato il sindaco, Livio Vecchiet nel suo giro di perlustrazione sul territorio comunale – che ha visto ancora una volta attivi e presenti i volontari della nostra Protezione civile che ringrazio per l’opera svolta e per l’essere sempre pronti e professionali nel gestire l’emergenza. Un grazie al coordinatore, Michele Micheluzzi ed a tutte le sue donne ed i suoi uomini. Ciò che mi rincuora è che non ci siano state ripercussioni per le persone come è purtroppo avvenuto in altre zone d’Italia». Vecchiet ha raggiunto le squadre della Protezione civile nelle zone più colpite e dove si sono verificati i crolli di maggiore entità. Ed anche stavolta non sono mancate le polemiche sui social media che hanno accompagnato le fotografie pubblicate nel corso della lunga ed estenuante giornata. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








