La Capitale della Cultura mette la sua bandiera sull’albero di Barraonda

L’iniziativa
Scende anche in acqua e arriva nel mondo dello sport la sfida per la Capitale europea della Cultura del 2025. Da oggi una speciale bandiera con il simbolo della candidatura transfrontaliera e i loghi dei Comuni di Gorizia e Nova Gorica sventolerà su “Barronda”, la modernissima barca a vela goriziana sempre più spesso protagonista ai massimi livelli.
Ieri in piazza Transalpina – luogo più ricco di simbolismo non poteva esserci – la bandiera, realizzata in modo da poter essere sistemata senza intralciare le operazioni di manovra in gara, eppure restare ben visibile, è stata consegnata al team manager Lucio Provvidenti alla presenza, tra gli altri, del sindaco Rodolfo Ziberna, dei vicesindaci di Gorizia e Nova Gorica Stefano Ceretta e Saso Kogovsek, del deputato Guido Germano Pettarin e dei rappresentanti dei tanti sponsor istituzionali e privati, italiani e sloveni, di “Barraonda”.
«Gorizia e Nova Gorica mettono assieme le loro eccellenze anche a sostegno della candidatura a Capitale europea della Cultura – ha detto Ziberna -. Questa bandiera ci darà grande visibilità, e tutti noi auguriamo alla barca di fare ciò che le riesce meglio: vincere. Anzi, diciamo che vincerà “Barraonda” e vincerà anche la nostra candidatura transfrontaliera».
Lucio Provvidenti ha spiegato invece che la bandiera resterà issata sulla barca per tutta la stagione – che vedrà peraltro “Barraonda” impegnata anche alla Barcolana -, e l’auspicio è quello di poterla veder sventolare poi fino al 2025: significherebbe che Nova Gorica e Gorizia hanno vinto la loro sfida. —
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