La carica dei 123 da tutta Italia al concorso per 4 vigili urbani

Bumbaca Gorizia 18_07_2019 Concorso per impiegato al Comune di Gorizia presso UGG © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 18_07_2019 Concorso per impiegato al Comune di Gorizia presso UGG © Fotografia di Pierluigi Bumbaca

La carica dei 123. Arrivano da tutta Italia le richieste di partecipazione al concorso per l’assunzione di 4 vigili urbani. Alla scadenza dei termini le domande arrivate agli uffici sono state infatti 123, di cui un quarto donne (34 contro 89 uomini). È molto probabile, però, che una ventina vengano escluse perché prive di requisiti, in particolare riguardanti l’età massima di 35 anni indicata dal bando. Le richieste di partecipazione sono arrivate, oltre che da varie zone del Fvg anche da diverse altre regioni italiane, fra cui Veneto, Puglia e Campania. «Si tratta della prima assunzione importante dopo anni e dimostra l’attenzione particolare di questa amministrazione nei confronti di questo importante settore», spiega il vicesindaco Stefano Ceretta.

Non avendo superato le 150 richieste non ci sarà preselezione e i candidati passeranno direttamente alle prove pratiche, scritte e orali, otre che attitudinali. La particolare caratteristica di questo concorso riguarda il fatto che i candidati dovranno dimostrare di essere prestanti superando una serie di prove fisiche tipo trazioni alla sbarra, salto in alto e corsa per un chilometro. I partecipanti al concorso, infatti, dovranno effettuare tre flessioni sulle braccia alla sbarra se uomini e almeno una se donne, dovranno essere in grado di saltare almeno un metro o 90 centimetri e correre mille metri in 5 o 6 primi.

I candidati ammessi alle prove di efficienza fisica dovranno presentarsi muniti di idoneo abbigliamento e dovranno consegnare, a pena di esclusione dal concorso, un valido certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica, per l’atletica leggera, conforme al decreto del Ministero della sanità del 18 febbraio 1982, rilasciato dai medici appartenenti alla Federazione medico sportiva italiana, ovvero a strutture sanitarie pubbliche o private convenzionate. —

Fra.Fa.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Riproduzione riservata © Il Piccolo