La colletta dei ragazzi del Mondo unito

Partiranno oggi alla volta di Postumia per portare cibo ai profughi accolti da qualche giorno nella piccola località slovena i sette componenti del “Gruppo azione umanitaria” del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico.
La scorsa settimana tutti gli studenti del Collegio hanno promosso una colletta raccogliendo sia denaro sia cibo. Il denaro è subito stato destinato all’acquisto di pasti da consegnare al centro raccolta di Postumia. Gli allievi del Collegio si sono dichiarati «lieti di poter dare con umiltà un piccolo contributo volto ad alleviare la grande sofferenza che esiste a pochi passi da Duino».
Il “Gruppo azione umanitaria” è attivo da anni all’interno del Servizio creatività e azione, ovvero del programma di attività extra curriculari che riguarda il servizio sociale e comunitario, previsto dal piano di studi del Collegio e coordinato da Eva Paglia. I sette studenti che fanno parte del gruppo sono coinvolti in un servizio di partecipazione e sostegno alle attività della onlus @uxilia Italia, impegnata in azioni di volontariato nel campo socio assistenziale, educativo, sanitario e di tutela e promozione dei diritti.
Il recente consistente afflusso in Europa di richiedenti asilo, in particolare ai confini di Slovenia, Croazia e Austria, ha visto @uxilia Italia attivarsi per dare un contributo per affrontare questa emergenza umanitaria. La onlus, in particolare, a fronte del peggioramento della situazione, ha risposto in collaborazione con la Croce Rossa slovena fornendo ai bisognosi indumenti pesanti, calzature e coperte, con grande attenzione dedicata a donne e bambini, anche grazie al sostegno degli allievi del Collegio.
La Croazia, come noto, spinge verso la Slovenia i rifugiati in gruppi molto numerosi. E Lubiana accoglie i rifugiati in grandi capannoni allestiti dall’esercito provvisti di brandine. Rimangono nei capannoni il tempo necessario per essere fatti salire sui treni che poi partono verso l'Austria e la Germania. Come riferisce Marta Vuch, coordinatrice nazionale interventi umanitari ed emergenze di @uxilia, «ci troviamo di fronte a un’emergenza che non ci poteva lasciare indifferenti. Ringrazio i ragazzi del Collegio e i loro coordinatori per aver accolto questo invito ed essersi uniti a noi». Non solo: «Ritengo importante il collegamento che si è creato sul nostro territorio e l’apertura a Croce Rossa Slovena e Karitas Slovenia - conclude la coordinatrice nazionale - perché il problema è comune».
Le fa eco Eva Paglia: «L’emergenza umanitaria prende corpo e identità nel quotidiano interrogandoci su chi siamo e cosa facciamo per aiutare e sostenere i tanti che soffrono alle nostre porte. I nostri studenti colgono la sfida di porsi concretamente queste domande e sono felice di poterli guidare verso uno sviluppo della loro consapevolezza che diventa azione concreta».
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