La corsa più spaventosa che c’è gli zombie conquistano la città

Via per il secondo anno consecutivo alla Italian run dell’horror. Zona nevralgica piazza Vittoria dove dal mattino sono iniziate le registrazioni e i “trucchi”
Bumbaca Gorizia 20_07_2019 Vittoria d'estate ZombieRun partenza © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 20_07_2019 Vittoria d'estate ZombieRun partenza © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



Quali sono le motivazioni che inducono una persona a travestirsi da zombie, in luglio, per correre dietro a degli “umani” a Gorizia? La risposta non è univoca e si richiama a un mix di turismo, voglia di stare in famiglia, fare movimento, divertirsi con un’esperienza originale, apparire truccati di tutto punto. L’horror, in sé, rimane il feudo di pochi appassionati. Quello che però è certo è che la Zombie Italian Run, nel 2019 e per il secondo anno consecutivo, ha scelto di nuovo la nostra città, insieme a Milano e Modena, per «la più spaventosa corsa italiana di sempre».

Oltre 200 persone hanno partecipato all’evento. Di nuovo la manifestazione ha ruotato attorno a piazza Vittoria, dove fin dal mattino si sono tenute le sedute di trucco e le iscrizioni e sono state completate tutte le procedure di gara. La corsa si è snodata lungo un percorso di 5 chilometri nel centro e nei parchi cittadini dove i runner sono dovuti scappare per non farsi “infettare”, evitando di farsi toccare dagli zombie in agguato lungo il tracciato. L’obiettivo, anche questa volta, non era arrivare primi, ma arrivare vivi, cioè raggiungere il traguardo con il minor numero possibile di bersagli colpiti.

La regia della manifestazione era della Events Raiders di Modena, che per Gorizia si avvale della collaborazione della Smilevents, nell’ambito della quarta edizione del maxi contenitore di eventi Vittoria d’estate, promosso in collaborazione con il Comune e il sostegno di BancaTer. Fabio, uno degli organizzatori della Event Raiders, racconta: «Ci siamo accorti che ormai questo evento suscita sempre due tipi di reazioni. Da un lato ci sono persone preoccupate per il decoro, le quali pensano che la Zombie run sia un po’una pagliacciata. Altri invece trovano che sia una manifestazione originale, sbalorditiva, a cui partecipare con entusiasmo. In questo “tutto il mondo è paese” . A Milano, a Modena, qui o in una cittadina di 3000 abitanti l’effetto è lo stesso».

Da quanto riporta Fabio, in genere le persone che si iscrivono alla Zombie run sono soprattutto adulti tra i 35 e i 50 anni insieme ai propri figli. Persone che generalmente arrivano a Gorizia progettando magari un weekend per visitarla insieme ai dintorni. Non a caso, si tratta di abitanti prevalentemente di altri regioni. Una congiuntura felice, quindi, per queste giornate in cui è in corso anche il Premio Amidei. Un altro fattore che attrae dell’iniziativa è la possibilità di farsi fotografare. In piazza Vittoria ieri è stato montato uno stand di Buondì Motta per dare la possibilità ai partecipanti di stampare foto e scattare selfie in ricordo della giornata. Negli immediati pressi si sono svolte premiazioni e gran finale con musica e dj. —



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