La cultura sarà il piatto forte di “Contea” Oggi l’inaugurazione ai Giardini pubblici

Accesso alla kermesse contingentato a causa del virus. Ziberna: «Ci crediamo. Diventerà un punto fermo degli eventi»
Bumbaca Gorizia 23.09.2020 Preparativi Contea © Foto Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 23.09.2020 Preparativi Contea © Foto Pierluigi Bumbaca

Francesco Fain

Le date sono le stesse. Ma dimenticate “Gusti di frontiera”. Sarà, per forze di cose, una manifestazione completamente diversa perché il Covid-19 non permette folle oceaniche. Il piatto forte sarà la cultura, assieme alla storia e (anche) alla cucina. «La scelta era fare nulla o ideare un evento a misura di coronavirus. E noi, senza esitare, abbiamo scelto questa seconda opzione», spiega il sindaco Rodolfo Ziberna. È nata, così, “Contea” che verrà inaugurata oggi. Non una manifestazione tappabuchi o un piano B ma un format che, a sentire il Comune, verrà riproposto anche il prossimo anno, seppure in un periodo diverso rispetto a quello settembrino, consacrato a Gusti.

Sarà un nobile “vero” a inaugurare la prima edizione dell’evento e lo farà, assieme al suo seguito, attraverso una rievocazione in abiti medievali. Oggi, al taglio del nastro, ci sarà anche il presidente della Regione Massimiliano Fedriga: appuntamento alle 18, ai Giardini pubblici, nella tenda Mainardo. «Vogliamo che quest’iniziativa diventi un punto fermo nella programmazione annuale degli eventi goriziani», aggiunge Ziberna, che ha presentato ieri le ultime novità insieme agli assessori Marilena Bernobich, Stefano Ceretta e Fabrizio Oreti, mentre l’assessore Roberto Sartori era impegnato nella commissione per le misure sulla sicurezza. «Nessun’altro confine come quello goriziano riesce a essere compendio della storia d’Europa e, in questo, si incastra perfettamente la candidatura a capitale europea della cultura di Nova Gorica e Gorizia ma anche quella a patrimonio Unesco del Collio–Brda. Sia il programma culturale sia quello enogastronomico rispecchieranno questa filosofia».

Tanti gli ospiti nel Villaggio della mente, da Valerio Massimo Manfredi a Paolo Mieli, da Angelo Floramo a Marco Englaro e Carlotta Kovatsch. Ma ci saranno anche tantissimi autori e storici locali, con il coinvolgimento delle librerie goriziane. E poi spettacoli teatrali, concerti e rievocazioni. L’unico neo? Il possibile maltempo «ma siamo fiduciosi», incrociano le dita in municipio. Tanta attesa anche per il Villaggio del gusto in piazza Battisti con tantissimi piatti tipici.

In tempi di Covid, per poter partecipare a Contea, è necessario effettuare una registrazione sul sito www.gocontea.it. Una volta aperta la pagina web verranno richiesti alcuni dati obbligatori, in particolare nome, cognome, la mail, il numero di telefono e, alla fine, della pagina basterà ciccare sul tasto “registra”. A questo punto verrà inoltrata una mail con, all’interno, un Qr code che dovrà essere mostrato agli addetti presenti alle porte di ingresso della manifestazione sia quando si entra sia quando si esce. Il biglietto (Qr code) ottenuto consentirà l’accesso alla manifestazione per tutti i 4 giorni della stessa.

Si consiglia di effettuare la registrazione in anticipo (è possibile farlo anche da casa) ma la si potrà effettuare anche all’ingresso, da corso Verdi. I varchi d’accesso saranno dotati di termoscanner. —

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