La delicata danza in nero cornice nel vernissage di “Codici contemporanei”

La performance ha introdotto la mostra che sarà in esposizione fino al 2 ottobre alla sala del Consiglio comunale di Turriaco 
Bonaventura Monfalcone-05.09.2020 Performance-Codici contemporanei-Franco Milani-Turriaco-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-05.09.2020 Performance-Codici contemporanei-Franco Milani-Turriaco-foto di Katia Bonaventura

l’evento

Il tempo nel suo scorrere e nelle sue molteplici declinazioni si è fatto qualcosa di più tangibile venerdì sera a Turriaco. A dare corpo al fluire di ore e giornate, ai miti che con il tempo si sono sempre confrontati, le quattro danzatrici del collettivo The Lab, Alice Parovel, Benedetta Agostinis, Vanessa Gregorin e Serena Millo, che, sulle musiche di Mauro Bon al basso e Roberto Duse alla chitarra, hanno con la loro performance introdotto la tappa turriachese di “Codici contemporanei” proposta dall’associazione Transmedia Arti Visive. Vestite di nero, le danzatrici hanno interagito con lo spazio di piazza Libertà e con l’installazione “La memoria del tempo e degli uomini” realizzata da Franco Milani, promotore della kermesse artistica con Nicoletta Leghissa, ma anche con i giochi di luci e le parole riconducibili al tempo proiettate sulle facciate di case e palazzine.

Un prologo suggestivo, quindi, all’apertura dell’esposizione nella sala consigliare, che, introdotta dalla storica dell’arte Franca Marri, ha portato a Turriaco una selezione delle opere degli artisti che nel tempo sono stati presenti al meeting internazionale di arte contemporanea Arte Open-Itinerari possibili. Tra i lavori in mostra anche quelli di Giuseppe Zigaina e Lucio Zambon, ma a comporre il dialogo tra esperienze ed esiti artistici diversi ci sono le opere di altri 12 artisti originari di Francia e Slovenia, Spagna, Austria e Croazia, dando così seguito alla manifestazione nata e consolidatasi a partire dagli anni ’80 per iniziativa di Franco Milani. Per l’artefice di Arte Open, turriachese di nascita, l’evento di venerdì ha inoltre segnato una sorta di ritorno a casa. Il progetto Arte Open 2020 ideato dall’associazione culturale Transmedia Arti Visive di Staranzano è sostenuto e finanziato dalla Regione ed ha trovato quest’anno anche l’amministrazione comunale di Turriaco tra i suoi partner. La mostra sarà visitabile fino al 2 ottobre nella sala del Consiglio comunale ogni mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17 alle 19 e sabato dalle 10. 30 alle 12. 30 anche grazie alla disponibilità offerta da Gruppo costumi tradizionali bisiachi, Circolo culturale don Brandl e Pro Loco Turriaco. –

LA. BL.

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