La doppia festa della comunità islamica

Oggi la comunità islamica di Trieste celebra la festa di “Eid Al Fiter” per la fine del mese di Ramadan, la seconda più importante della religione musulmana, e contemporaneamente il termine dei lavori al centro culturale di via Maiolica 17. La cerimonia religiosa riservata ai componenti della comunità si terrà dalle 8.30 alle 10.30 nella sede appena restaurata, mentre a seguire, dalle 10.30 alle 11.30, il Centro Culturale Islamico di Trieste si dice lieto di accogliere gli ospiti e la cittadinanza che vorrà partecipare.
Come ha più volte ribadito l’imam Nader Akkad, on via Maiolica pregano insieme fedeli di trenta nazioni diversi e i sermoni vengono enunciati sia in arabo sia in italiano, curando l’educazione religiosa e civica dei componenti della comunità, improntandola alla tolleranza. La commistione con le altre comunità è testimoniata oltretutto dal fatto che negli alloggi del secondo piano affittati all’Ics vivano anche delle famiglie non islamiche. Va detto inoltre che allo svolgimento dei lavori hanno contribuito pure dei volontari di fede cristiana.
Proprio ieri, in vista della festa per la fine del Ramadan, sono state rimosse le impalcature che circondavano la struttura da quasi tre anni, il cui piano terra è stato riconosciuto ufficialmente come spazio dedicato al culto religioso. I lavori, che si sarebbero dovuti concludere entro la fine dell’anno scorso, si sono protratti per più tempo del previsto a causa dei rallentamenti dovuti al numero più elevato rispetto a quanto preventivato di travi portanti da sostituire nel sottotetto.
La festa del Eid al-Fitr è una festa durante la quale i musulmani, dopo i sacrifici del mese di digiuno, rendono grazie a Dio per averli sostenuti nello sforzo e assolvono a uno dei “pilastri” dell'Islam, che è quello della raccolta della “zakat”, ovvero l'elemosina che spetta ai bisognosi. La festa si celebra la mattina con una preghiera di gruppo e successivamente con visite ai parenti e amici, doni e banchetti con dolci tradizionali di tutti i tipi. In questo giorno, i musulmani sono anche incoraggiati a perdonare e a dimenticare tutte le differenze e ostilità nei confronti degli altri che si sono verificati durante l'anno, con la speranza di poter mantenere questo sentimento per il tempo a venire.
(s.m.)
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