La famiglia Cosolo dona un defibrillatore in ricordo di Silvio

Lo strumento salvavita a disposizione del Comune è stato  collocato all’ingresso del centro civico. Il grazie del sindaco
Laura Blasich
Bonaventura Monfalcone-17.04.2021 Defibrillatore e Targa memoria Silvio Cosolo Turriaco-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-17.04.2021 Defibrillatore e Targa memoria Silvio Cosolo Turriaco-foto di Katia Bonaventura

Laura Blasich / TURRIACO

Silvio Gualtiero Cosolo continuerà a essere una presenza all'interno della comunità di Turriaco, in cui, fino alla scomparsa, a 88 anni, avvenuta all'inizio di febbraio, è stato commerciante, ma anche attivo come pittore, musicista, componente per 75 anni consecutivi della banda del paese, scrittore e, soprattutto, una persona entusiasta della vita, curiosa e aperta a sperimentare. La famiglia, la moglie Lucilla, i figli Eugenio, Sabina e Luisa, hanno scelto di ricordarlo attraverso un defibrillatore, donato al Comune e collocato all'esterno dell'ingresso del centro civico.

Il dispositivo, che si affianca a quello presente nella palestra comunale, ricevuto dal Coni e a servizio dell'intera area sportiva di via San Francesco, è stato presentato ufficialmente ieri. Alla breve cerimonia hanno preso parte il sindaco Enrico Bullian, il presidente della Pro Loco Paolo Buttignon, la Protezione civile, oltre che i famigliari. «La nostra presenza qui, assieme a quella della Pro Loco e della Protezione civile vuole essere un segno della riconoscenza per l'attività di Silvio Cosolo, come commerciante e nell'associazionismo», ha detto il sindaco, affiancato dagli assessori Nicola Pieri e Massimo Merlo. «Vogliamo ringraziare la famiglia per la donazione di un dispositivo che può essere fondamentale in caso di arresto cardiaco», ha aggiunto il sindaco. Il defibrillatore è stato posto in un'area in cui insistono il municipio e la biblioteca comunale, il centro civico, in cui ha sede l'ambulatorio dell'infermiere di comunità e diverse associazioni, diversi servizi e attività di somministrazione e commerciali. A segnalare il dispositivo all'esterno del centro civico c'è una tabella con il simbolo del defibrillatore, affiancata da un'altra che riporta delle istruzioni di massima per l'utilizzo. Il dispositivo è stato collocato non sulla strada, ma al riparo del piccolo portico che precede l'ingresso all'edificio, dove è stata apposta anche una targa a ricordo di Silvio Cosolo.

Scomparso in seguito a un malore, Cosolo era nato il 4 ottobre del 1932 a Turriaco, dove ha sempre vissuto e nel 1975 ha aperto il supermercato di famiglia, ora Maxi, in via Marconi. Insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica nel 1984, si era diplomato in clarinetto al Conservatorio Tartini di Trieste, mantenendo una passione per la musica durante la sua vita, ma affiancandola con molti altri interessi. —

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