La Fiera di Sant’Andrea fa il pieno a Gorizia. «Ma gli incassi sono deludenti»
Il Comune è soddisfatto: «Grande affluenza, anche dalla Slovenia». Gli ambulanti: «Affari in calo»

Un inizio boom in fatto di presenze, un po’ meno arrembante se parliamo di incassi.
La Fiera di Sant’Andrea ha indiscutibilmente riempito la città di Gorizia, nonostante l’incidente di percorso di sabato mattina con la rivolta degli ambulanti che non hanno voluto saperne di dislocare le proprie bancarelle nell’area dell’ex mercato all’ingrosso. Ma mentre il Comune manifesta grande soddisfazione sull’andamento della secolare manifestazione, il bilancio non è così esaltante sentendo gli ambulanti.

Andiamo con ordine. L’assessore comunale ai Grandi eventi Luca Cagliari è il ritratto della felicità. «Come sta andando la fiera? Molto bene. Questo tradizionale appuntamento si conferma un grande successo. Quello che mi piace sottolineare è la grande affluenza di visitatori da fuori città. Inoltre, la Fiera di Sant’Andrea è diventata, ancor di più quest’anno, una tradizione realmente transfrontaliera perché, forse come mai prima, si sono visti tanti clienti sloveni e croati. Evidentemente, l’evento esercita sempre il suo fascino e il suo potere attrattivo».
Cagliari vuol tornare anche sul problema di sabato mattina con il semi-ammutinamento degli ambulanti che avrebbero dovuto prender “casa” nel piazzale polifunzionale dell’ex mercato all’ingrosso. «Alla fine, l’intoppo è stato superato. Non mi risulta ci siano state altre doglianze anche perché la soluzione adottata ha dato agli ambulanti ancora più visibilità, visto che la gran parte sono stati dislocati lungo l’isola pedonale di corso Verdi. Quello che mi piace segnalare, una volta di più, è l’estrema velocità con cui è stato risolto il problema. I vigili urbani si sono attivati e hanno risolto tutto nel giro di mezz’ora. Non posso che ringraziare i nostri uffici per la rapidità d’esecuzione».

Soddisfatto anche l’assessore comunale alla Polizia locale, Francesco Del Sordi. «Quest’anno abbiamo presentato due novità importanti a livello di attrazioni - premette -. Una torre panoramica in piazza Vittoria e la nuova collocazione della rampa del Taboga in via Boccaccio. Ritengo che, al di là del piccolo problema, subito risolto, sabato mattina all’ex mercato all’ingrosso, il risultato sia stato e continui ad essere molto soddisfacente. La Fiera di Sant’Andrea appartiene alla storia della nostra città, è un momento amato da persone di tutte le età, non solo di Gorizia. Con le luminarie accese, poi, la città è adesso vestita a festa e l’inconfondibile atmosfera natalizia è palpabile».
Cristian Zabeo della Fiva-Confcommercio (Federazione italiana venditori ambulanti) partecipa, con la sua fornitissima bancarella, al mercato. Ma il suo giudizio non è perfettamente sovrapponibile rispetto a quello formulato dall’amministrazione comunale. «Mi chiedete come stanno andando le cose? Gli affari sono un po’ in calo. Dico la verità: ci aspettavamo un po’ più di affluenza soprattutto al sabato che è stata la giornata perfetta, anche come clima, per la Fiera di Sant’Andrea».
Zabeo è pienamente consapevole anche del momento che stanno attraversando le famiglie, con un potere d’acquisto sempre più eroso dalla crisi e dall’aumento delle spese fisse. «Indiscutibilmente - sottolinea con grande onestà intellettuale - il trend commerciale è difficile. Come categoria, cerchiamo di resistere e di fare del nostro meglio per attirare la clientela». È altrettanto incontestabile che «le vendite online si sentono anche nel nostro comparto. Purtroppo». —
Riproduzione riservata © Il Piccolo









