La Galleria cambia rotta e raddoppiano i visitatori

La Galleria comunale rilancia il suo ruolo di punto di riferimento aggregativo, nel segno della valorizzazione delle proposte dell’intero Friuli Venezia Giulia e della molteplicità dei generi, pur mantenendo la “mission” originaria rappresentata dall’arte contemporanea. Con questo spirito, e la volontà di “fare rete” in sinergia con le altre realtà e istituzioni regionali, sfruttando altresì l’integrazione dei contenitori cittadini passando dal Teatro alla Biblioteca, alla Galleria fino al futuro Museo della cantieristica, si è aperta una nuova “stagione” per l’offerta artistica e culturale monfalconese. E i primi dati sembrano proprio dare ragione a questa rivisitata strategia. La Galleria, infatti, ha registrato nel 2012, a fronte dell’allestimento di cinque mostre espositive, 2.552 visitatori, oltre mille in più rispetto al 2011. Merito della qualità degli eventi proposti, ma anche della differenziazione dei generi, volta a “dialogare” con la città. Una svolta chiara rispetto alla gestione decennale condotta da Andrea Bruciati, voluta e rivendicata dall’assessore alla Cultura, Paola Benes, convinta che la diversificazione dell’offerta rappresenta una promozione culturale che avvicina non solo estimatori e appassionati specializzati, ma coinvolge l’intera comunità monfalconese. «Con la cultura si vive meglio - ha osservato l’assessore -, il suo valore non ha prezzo: promuove il territorio e favorisce l’animazione e la coesione sociale». L’assessore ha deciso così di mantenere la gestione diretta del Comune della Galleria d’arte, anche in attesa dell’avvio del Museo della cantieristica nel valutare eventuali e ulteriori formule organizzative.
Il 2012 è stato contrassegnato da un calendario di tutto rilievo e interesse. Dai lavori grafici di artisti dell’area Alpe Adria all’esposizione allestita per il centenario dello xilografo Tranquillo Marangoni, comprendendo le opere dell’artista triestino Furio De Denaro, ex direttore artistico del Centro culturale Tranquillo Marangoni, per passare alle contaminazioni tra le arti grafiche con l’associazione Arte Fumetto e le performance musicali e letterarie, nonchè i Civici musei di Trieste che hanno portato in città un evento legato all’attività di Carpinteri e Faraguna. E il nuovo percorso continua. L’ultimo appuntamento è la mostra appena inaugurata “Collezioni d’arte: omaggio alla città di Spilimbergo”, curata dal gruppo Giovani pittori spilimberghesi “Leoluca Vincenzo Visalli” insieme al Centro friulano arti plastiche. Si tratta di 70 opere dedicate a Spilimbergo da artisti internazionali quali Altan, Alviani, Cascella, Celiberti, Crepax, Fellini, Iacovitti, Yoko Ono, Munari, Rotella, Sottsass, Vedova. In occasione dell’inaugurazione, il pittore e critico d’arte Gillo Dorfles ha inviato un lungo messaggio: «Le opere esposte - conclude lo scritto - rappresentano un omaggio alla sensibilità e all’espressività della città di Spilimbergo e della città che le ospita: Monfalcone». Nè mancheranno i matinèe musicali della domenica, questa volta con concerti corali presentati da 5 formazioni del territorio, realizzati in collaborazione con l’Usci.
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