La gara dei scampanotadôrs alla sagra di San Rocco
Tra un chiosco e l'altro di würstel e patate fritte, giovani e meno giovani del goriziano, del Friuli storico e della vicina Slovenia questo pomeriggio si sono sfidati per vincere il titolo del più bravo scampanotadôr della chiesa di San Rocco, nel contesto dell'omonima sagra, che, per il 42esimo anno consecutivo, si tiene nel capoluogo isontino. E' una gara che non prevede premi ma unisce nuove e vecchie generazioni nella passione dell'arte campanaria.
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