«La giunta dia altri fondi ai servizi per l’infanzia»
A fronte di quanto già fatto in un periodo anche economicamente complicato, uno sforzo maggiore per sostenere l’associazionismo, il terzo settore, i trasporti e l’istruzione. Lo ha chiesto ieri mattina l’opposizione nel corso della seduta sul bilancio della Seconda commissione comunale, presieduta dal consigliere Roberto Cason (Lista Dipiazza).
Come ricordato dal vicesindaco Paolo Polidori, dopo l’ultima variazione di bilancio che ha tagliato le imposte ai commercianti e agli imprenditori, dei 12 milioni di avanzo ne sono rimasti circa sette e mezzo: nei piani attuali dell’amministrazione verranno preservati nell’ottica di assicurare il pareggio dei conti nel 2021.
Per la consigliera Antonella Grim di Italia Viva, però, ciò non sarebbe abbastanza. «Esprimo una valutazione sostanzialmente positiva sul sostegno dato dall’amministrazione comunale a commercianti e categorie imprenditoriali – afferma Grim –, ma, come si è fatta questa scelta politica, si poteva e doveva fare un ulteriore sforzo, accanto a quanto già fatto, per il comparto dello “zerosei” (i servizi all’infanzia, ndr), provato fortemente dai mesi di chiusura in primavera».
Sempre secondo la consigliera, i 450 mila euro provenienti dal ministero delle Pari opportunità dovevano essere utilizzati per ampliare ulteriormente l’offerta dei centri estivi, sostenendo così il privato, il privato sociale, le paritarie e il terzo settore. Una posizione condivisa da Sabrina Morena di Open Fvg, la quale avrebbe auspicato un maggior sforzo economico anche sul fronte del trasporto pubblico locale, in particolare nell’area dell’altipiano, per promuovere una mobilità sostenibile. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








