La lamentela corre sul web: ben 377 nel 2016

Dalle “pantigane” ai rumori molesti il programma Geosegnalazioni ha visto un’alta adesione a Muggia
Di Riccardo Tosques

MUGGIA. «Pantigane ben sviluppate si aggirano di sera». «Si segnalano alberi pieni di insetti aggressivi che pungono». «Attenzione, barca che non galleggia in Mandracchio». Sono solo tre delle 377 segnalazioni pervenute al Comune di Muggia nel corso del 2016. Un numero importante quello ottenuto da Geosegnalazioni, il programma promosso dall’amministrazione per ascoltare i problemi dei cittadini muggesani.

La maggior parte delle segnalazioni arrivate lo scorso anno hanno riguardato, come peraltro previsto dal programma stesso, la categoria relativa alle manutenzioni (131 in tutto), ma non sono mancati i messaggi in altre categorie quali il Verde pubblico (91 segnalazioni), l’Illuminazione pubblica (45), la Segnaletica stradale (15), la Polizia Locale (13) e altre ancora.

«È evidente che la comunità ha fatto proprio Geosegnalazioni come canale di comunicazione preferenziale, semplice e diretto con la pubblica amministrazione» ha commentato con entusiasmo il sindaco Laura Marzi. «Abbiamo sempre creduto che la partecipazione fosse il vero motore di ogni cambiamento e ci stiamo impegnando in questo senso - ha aggiunto - poiché Geosegnalazioni non solo si è rivelato un sistema efficace di monitoraggio e controllo del territorio grazie anche al coinvolgimento in prima persona dei cittadini, ma ha permesso di dare riscontro diretto del buon operato degli uffici coinvolti rappresentando uno stimolo a proseguire il percorso avviato».

Uno dei vantaggi della comunicazione via web è stato anche l’abbreviarsi dell’iter per affrontare gli interventi. Novità di questo inizio 2017 è stata anche l’introduzione della sottocategoria “Polveri, rumori e odori molesti derivanti da inquinamento acustico e/o ambientale” ad Ambiente. Sezione nata anche in seguito alla proposta della capogruppo consigliare della lista civica Obiettivo comune per Muggia, Roberta Vlahov. A oggi questa sottocategoria ha ricevuto un’unica segnalazione da parte del consigliere comunale del M5s Emanuele Romano che, facendo riferimento alla Siot, ha evidenziato un «fortissimo odore molto irritante al naso in superstrada in zona Siot».

Naturalmente non sono mancate le segnalazioni inerenti le problematiche relative agli animali. Una sciarada invece la segnalazione giunta da un muggesano riguardo la sede della Pro Loco in piazzale Caliterna: «Le strutture in acciaio Corten inscatolatte, tipo forche caudine che sovrastano il tetto della Pro Loco e quant’altri uffici sono in quel edificio, hanno delle saldature rotte e gli inscatollati si stanno aprendo». Ma pare che la responsabile del servizio sia riuscita a decifrare l’ambiguo messaggio inoltrando agli uffici competenti la spinosa questione delle “forche caudine” della Pro Loco.

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