La “lavastrade” sporca d’olio piazza Unità

Lo spandimento durante la pulizia di routine. Prolungato intervento con le pompe lungo la facciata del municipio
Lasorte Trieste 24/04/13 - Piazza Unità, Municipio, Pulizia Macchia Olio
Lasorte Trieste 24/04/13 - Piazza Unità, Municipio, Pulizia Macchia Olio

Laborioso intervento di ripulitura della pavimentazione di piazza dell’Unità d’Italia, ieri mattina, proprio davanti al palazzo municipale. L’idropulitrice della ditta “Sole”, che opera in appalto per conto dell’AcegasAps di prima mattina, nel corso delle operazioni di pulizia di routine, ha avuto un guasto all’impianto oleodinamico che comanda le attrezzature speciali del veicolo, perdendo olio.

Prima che l’autista si accorgesse dell’inconveniente, poichè per non sollevare polvere la pavimentazione viene bagnata prima di essere ripassata con le spazzole, le macchie d’olio, invero non molto larghe, avevano formato una scia lunga quasi tutta la facciata del municipio.

È stata così chiamata a intervenire dall’AcegasAps la ditta “Pertot”, l’unica che possieda un’autobotte adatta allo scopo. I tecnici, giunti sul posto verso le 11 con tre mezzi stradali, dopo avere transennato parzialmente la zona hanno proceduto al lavaggio delle mattonelle in pietra di piazza dell’unità, dapprima con un solvente mescolato ad acqua, poi solamente con questa ultima.

In particolare la zona interessata all’intervento, prolungatosi per oltre due ore, andava dalla farmacia ospitata nello storico edificio fino all’angolo opposto. «Non abbiamo registrato alcun disagio nel corso di tutta la mattinata - hanno commentato gli operatori del vicino negozio “Wind”, il cui marciapiede è stato anche interessato dall’intervento di ripulitura dalle macchie d’olio - e il lavoro è proceduto come al solito».

Nessun disagio particolare neppure per i passanti, poiché la “Pertot” ha operato “a scacchiera”, cioè a zone all’interno dell’area interessata, rendendo veramente poco difficoltoso il transito dei pedoni, che hanno calpestato anche le zone “umide”. «Nessun problema. In questi casi - ha spiegato un addetto sul posto - infatti utilizziamo un detergente che può essere irritante solo se concentrato ma noi lo utilizziamo mescolato all’acqua».

Titolare e commessa del negozio “Bottega V.R.”, che pure ha l’accesso prospicente alla zona coinvolta dallo spandimento e seguente pulizia, neppure si sono accorte del trambusto. «Abbiamo lavorato tutta la mattina - ha spiegato la titolare - e non ce ne siamo accorte: nessun disagio. Anzi, ci siamo solo chieste come mai l’idropulitura fosse stata organizzata la mattina. Comunque ben vengano tali interventi».

Per i lastroni in pietra di piazza dell’Unità questo è l’ultimo “incidente”, dopo che si sono verificate crepe e rotture di alcuni degli stessi, suscitando interrogativi sulla loro qualità o sulla metodologia di posa. Un fenomeno, quello dei danni, per il quale sodalizi di tutela ecologica e paesaggistica hanno inviato un esposto alla Procura della Repubblica di Trieste, paventando un danno di natura non solo strettamente edilizia. (p.p.g.)

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