La messa in sicurezza non comprometterà le visite dei fedeli

GRADO. Gli importanti lavori di messa in sicurezza del tetto non comprometteranno assolutamente la fruibilità del Santuario. Forse per una o due giornate potrà esserci l’esigenza di chiudere l’edificio di culto, ma si cercherà di evitare anche questo disagio per i fedeli. Diversamente, sarà utilizzata la piccola cappella delle confessioni.

Dopo l’installazione delle impalcature, intervento che sarà effettuato già la prossima settimana, gli operai della ditta alla quale è stato affidato l’incarico dell’intervento, provvederanno alla rimozione del manto in tegole portoghesi, dell’ondulato bituminoso, del sottomanto in tavelline e dei listelli in legno.

Subito dopo si procederà con il riallineamento dei puntoni, la verifica degli elementi in legno che sostengono il controsoffitto, la sostituzione di puntoni ed il rinforzo della capriata lesionata, anche con l’utilizzo di lame di ferro. Ci sarà quindi la sistemazione del manto e del sottomanto di copertura. Tra l’altro il manto di copertura sarà costituito da tegole tipo coppo fissate su profili in acciaio alluminato, completato con colmo areato, griglia parapassero, grondaie e pluviali in rame, terminali in ghisa e verrà posato un sistema anticaduta.

Sarà inoltre eseguita la messa in sicurezza dell’impianto elettrico esistente, che comprende la sostituzione dei cavi, peraltro senza realizzare tracce nei muri o altre opere impattanti.

Il progetto firmato dall’architetto Chiara Bettuzzi prevede anche lo studio illuminotecnico, la scelta dei corpi illuminanti e dei dispositivi di rilevazione fumi.—

An. Bo.

Riproduzione riservata © Il Piccolo