La minoranza di Medea: «Non è ancora chiaro l’impatto sul territorio»



La variante al piano regolatore che prevede l’espansione residenziale e la nuova residenza per anziani comporterà trasformazioni urbanistiche che, per il territorio di Medea, saranno devastanti. Questo concetto è stato ribadito nuovamente dal gruppo consiliare delle liste civiche di minoranza Insieme per Medea e Vivere Medea nel corso dell’incontro pubblico di presentazione della variante promosso dall’opposizione stessa.

I consiglieri Piero Bertossi, Emanuele Gereon e Rachele Petrin hanno espresso forte preoccupazione per il futuro del paese anche perché, a loro avviso, la popolazione non ha recepito ancora bene l’impatto visivo e il consumo di suolo che questa espansione edilizia è destinata ad avere sul territorio. Il gruppo di minoranza ha annunciato che perseguirà tutte le strade possibili per bloccare la variante. Intanto comincerà a fare le proprie osservazioni sulla variante stessa e sulle criticità che essa comporta sull’assetto del territorio. Tali osservazioni potranno essere presentate dopo la pubblicazione sul Bur della variante che è già stata adottata in Consiglio comunale. In questo percorso il gruppo di opposizione ha avuto il pieno sostegno dei residenti presenti all’incontro, molto critici.

«Non abbiamo nulla contro Sereni Orizzonti - hanno detto i consiglieri di minoranza - ma la casa di riposo in quella zona del paese è un ecomostro. Se sono decisi a farla devono essere prese in considerazione altre aree edificabili o già esistenti. Questa pianificazione a Medea non serve. È una variante che, camuffando il reale obiettivo (casa di riposo), cancella zone edificabili in paese per creare una mega area fuori dal perimetro urbano. Solo l’area di pertinenza della casa di riposo è grande come un campo di calcio. Tutto sarà possibile costruire finché non si incide sulle norme di attuazione. È illusorio pensare che costruendo nuove case si potrà in futuro mantenere le scuole con l’arrivo di nuove famiglie. Occorre potenziare lo standard qualitativo scolastico». –



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