La mobilitazione degli amici

A metà marzo c’è stato anche un incontro organizzato, affinchè non si dimentichi la sparizione di Ferdinand Klanjscek, meglio conosciuto come "Vanja", il giovane scomparso. Parenti, amici e...

A metà marzo c’è stato anche un incontro organizzato, affinchè non si dimentichi la sparizione di Ferdinand Klanjscek, meglio conosciuto come "Vanja", il giovane scomparso. Parenti, amici e conoscenti si diedero appuntamento (era una domenica) in piazza Vittoria. Nonostante piovesse, si riunì un gruppo di circa 100 persone, colleghi di lavoro e amici dei genitori di Vanja (mamma Rosa e il papà Sergej/Sergio), amici di Vanja stesso e persone sensibili che hanno voluto esprimere la loro vicinanza ai genitori. Un sacerdote, che volle presenziare all'appuntamento, prese la parola in nome dei genitori e ringraziò tutti i partecipanti per la loro presenza. Si svolse poi una marcia silenziosa, guidata dai genitori per le zone pedonali di Gorizia: via Rastello, via delle Monache, via Mazzini, via Garibaldi, Corso Verdi, per ritornare al punto di partenza in piazza Vittoria. «I partecipanti - si potè leggere in una breve nota inviata alla redazione - tenevano in mano un crisantemo bianco come simbolo di speranza per il ritorno di Vanja-Ferdinand».

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