La neve a Turriaco spazzata dall’ex assessore

TURRIACO. C’è un cittadino disponibile a dare una mano al Comune di Turriaco per ripulire strade e marciapiedi in caso di neve. E si tratta dell’ex assessore all’Urbanistica e Lavori pubblici della prima giunta Brumat ed ex consigliere comunale di centrosinistra tra il 2004 e 2009 Livio Spessot. Con l’ex amministratore, che nel 2004 decise di non riprendere l’assessorato all’Urbanistica per dedicarsi alla propria professione di geometra, il Comune andrà quindi a stringere un patto di collaborazione secondo quanto previsto dal regolamento “Turriaco bene comune”, approvato dal Consiglio comunale in primavera e pensato per favorire la partecipazione attiva dei cittadini. «Ce ne sono già che si prestano - ribadisce l'assessore alla Cultura Carla De Faveri -, come del resto ha sempre fatto Spessot, ma con il regolamento queste azioni possono rientrare in un quadro coordinato dal Comune, migliorando la possibilità di fare rete tra pubblico e privato».
L’azione, del tutto volontaria di Spessot, che utilizzerà anche un proprio mezzo agricolo per spazzare le strade, sarà inquadrata ad esempio nel Piano neve del Comune di Turriaco, dopo un tentativo, andato a vuoto, nel 2011 di coinvolgere i cittadini proprio per mettere in pratica il Piano neve. In questi anni l’amministrazione ha quindi dovuto prevedere di affidare all’esterno le attività di pulizia, al di là di quanto può comunque realizzare la locale squadra di Protezione civile. «Quello che del regolamento preoccupa i cittadini - aggiunge l’assessore - è il fatto di essere vincolati nel tempo, ma questo problema non c’è. Se i cittadini vogliono o devono smettere di prestare la propria opera volontaria, possono ovviamente farlo». Il Comune sta comunque lavorando sulla stesura di altri due “patti di collaborazione”. Il primo riguarda la cura di alcune aiuole effettuate da un paio di cittadini, che hanno comunque comunicato la propria attività all'ente locale. «Il secondo coinvolge invece i genitori della scuola dell’infanzia - spiega De Faveri -, dove realizzano piccoli interventi di manutenzione e cura del verde». Più lontano pare invece un “patto” che riguarda l’istituzione di una linea di “bicibus” verso il polo scolastico di Pieris. «Quando sarà realizzata la pista ciclabile, credo che però il progetto potrà prendere forma», afferma l’assessore. Il regolamento ha previsto in partenza diverse forme di collaborazione: dalla cura delle aiuole, allo sfalcio del verde, dalla rigenerazione di spazi pubblici, allo spazzamento delle strade in caso di neve, dal servizio di pedibus o ciclobus alla valorizzazione di spazi anche dal punto di vista artistico. L’obiettivo del regolamento è quello di snellire le pratiche burocratiche, velocizzare gli interventi, ottimizzare le risorse. Tra le forme aggregative e di socializzazione che il Comune vorrebbe promuovere ci sono quelle utili a ridurre il rischio di fenomeni di marginalizzazione sociali o di bullismo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








