La nuova Casa dello studente è stata un sogno che è durato poco

Campus universitario, struttura d'accoglienza a servizio del vicino polo sportivo, ostello. Chissà. Per il momento, però, l'ex collegio Filzi di via Pola resta abbandonato e preda del degrado, tra i...

Campus universitario, struttura d'accoglienza a servizio del vicino polo sportivo, ostello. Chissà. Per il momento, però, l'ex collegio Filzi di via Pola resta abbandonato e preda del degrado, tra i ricordi di un passato glorioso e pieno di storie cariche d'umanità e l'attesa di un futuro nuovamente importante. Il convitto “Fabio Filzi”, nato inizialmente in Istria, dopo l'autunno '43 viene “esiliato” a Grado, dove trova spazio nell'Hotel Excelsior, sede provvisoria in attesa del trasferimento, nell'aprile del 1951, a Gorizia. Precisamente nella ex caserma della Julia, all'interno del Villaggio Giuliano del quartiere della “Campagnuzza”. A Gorizia il “Filzi” rimane fino al 1960, per poi esaurire la sua funzione a Trieste. Negli anni nessun progetto concreto, ma tante proposte. Tra queste le più ricorrenti sono quelle legate alla realizzazione di un campus universitario (legato dunque anche alla vocazione d'origine del collegio) o di una struttura collegata con il vicino polo sportivo della Campagnuzza, per ospitare atleti e studenti in occasione di manifestazioni e gare. La collocazione del Filzi, in un luogo baricentrico tra la stazione ferroviaria, l'area sportiva, il centro cittadino e il quartiere fieristico, lo rende potenzialmente strategico. (m.b.)

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