La pagina Fb di Fi diventa “dominio” del leghista Bertoli con tutti i suoi like

La vetrina azzurra passa all’ex forzista ora nel Carroccio. «L’ho sempre gestita io» 
Silvano Trieste 2018-10-27 Sala Giunta Comunale, conferenza stampa Bertoli, Canciani
Silvano Trieste 2018-10-27 Sala Giunta Comunale, conferenza stampa Bertoli, Canciani

il caso

Da Forza Italia Trieste a Everest Bertoli Trieste il passo è breve. Lo prova l’omonima pagina Facebook, forte di oltre 900 like (un piccolo capitale nel Web triestino), che nei giorni scorsi ha cambiato nome passando dal pubblicizzare il partito berlusconiano all’essere una pagina personale del consigliere comunale del Carroccio, traslocato dai ranghi azzurri a quelli della Lega un paio d’anni fa: ne è nata una piccola commedia degli equivoci, condita da malizie fra ex compagni di partito e trafile burocratiche kafkiane.

La pagina Forza Italia Trieste è stata per anni la più seguita tra quelle azzurre in città. Ancora oggi la vetrina ufficiale conta un terzo dei seguaci, circa trecento. Nella mattinata di martedì la pagina ha cambiato nome, diventando “Everest Bertoli Trieste”, ma aveva ancora un testo di presentazione forzista, in serata sostituito dal seguente: «Pagina per informare i triestini sulle attività del gruppo Lega Salvini Premier in Comune di Trieste e per raccogliere i vostri suggerimenti, opinioni e idee». Sempre in serata è comparsa anche la foto di sfondo, un ritratto di Bertoli e Salvini assieme. Il cambiamento non è passato inosservato a un paio di forzisti, uno dei quali commenta: «Forse ha fatto retromarcia e pubblicizza Fi ora...». Il riferimento è proprio al passaggio di Bertoli da Forza Italia alla Lega un paio di anni fa. In quel passaggio c’è da ricercare anche la spiegazione del fenomeno, cui provvede lo stesso Bertoli: «Quella è una delle tante pagine Fb che ho fondato e gestisco sui social. Ora non ce la faccio più a gestirle tutte e ho deciso di fonderle assieme nella pagina sulla mia attività politica, ma per farlo Facebook mi chiede di dare a tutte un nome simile. In questo caso il mio». Bertoli precisa ancora: «Gestivo anche il gruppo Fb (diverso dalla pagina, ndr) di Forza Italia, e ho ceduto l’amministrazione a un collega consigliere forzista anche se avrei potuto chiuderlo. Questa è una pagina che ho coltivato io, che usavo quasi solo io, se a uno non piace può togliere il like e amici come prima». Il capogruppo forzista Alberto Polacco dice: «Non ne so nulla, se così fosse sarebbe triste. Comunque le persone non sono stupide». Va detto che Bertoli non è il primo a cui capita una simile vicenda. Qualche anno fa la stessa Arma dei carabinieri, dovendo sbarcare su Facebook, assorbì per costituire la sua pagina ufficiale tutti i “like” delle pagine non ufficiali dedicate ai Cc. Pagine satiriche incluse.—



© RIPRODUZIONE RISERVATA



Riproduzione riservata © Il Piccolo