La polizia stradale vigila su San Martino

POLA. La ricorrenza di San Martino, che si festeggia oggi, è molto sentita dagli Istriani per via del battesimo del vino novello. Numerosi dunque gli appuntamenti in tema in calendario. Mentre la polizia stradale si prepara già a intensificare i controlli sui conducenti.
L’ente turistico di Orsera ha preparato un programma molto fitto che spazia dallo sport ai giochi di carte per finire con la cucina. A partire da mezzogiorno in piazza Degrassi numerose associazioni si cimenteranno nella preparazione di piatti a base di selvaggina che poi saranno messi in vendita. A proposito del vino, i visitatori ne potranno bere a volontà acquistando l'apposito bicchiere a 3,2 euro.
Di Momiano, la patria del moscato, San Martino è il patrono. Qui, dopo la messa delle 17, avverrà la tradizionale benedizione del vino novello. L’avvenimento clou è fissato però per sabato, quando nella località si svolgerà l'Incontro internazionale dei produttori di moscato. San Martino è patrono anche di Torre dove stasera, per la precisione alle 18 nella sede della Comunità degli Italiani, verrà ricordato il 15.o anniversario della costituzione del coro comunitario San Martino.
A Pola l' 11 novembre è la festa della Società Lino Mariani che tramanda le tradizioni canore degli Italiani rimasti.Questo è l' anniversario della nascita di Nello Milotti, per oltre 50 anni al direzione del coro,che ha composto numerose canzoni ispirate al vino. A Vermo, piccolo borgo nel cuore dell’ Istria, oggi dopo la messa delle 17 il parroco Ivan Macinic benedirà il vino che i produttori della parrocchie porteranno dinanzi all’altare nelle tipiche brente.
Considerate certe brutte abitudini degli Istriani, in occasione della ricorrenza di San Martino come detto la polizia stradale intensifica i controlli soprattutto in materia di guida, essendo l’alcol una delle cause più frequenti degli incidenti. Il tasso alcolemico consentito è dello 0,5 per mille, equivalente a un quartino di vino o a una birra: andando oltre si entra nella zona rossa e allora - al di là della forte imprudenza di chi si mette comunque al volante - son dolori per la tasca (92 euro di multa) e soprattutto per la perdita della patente per un minimo di tre mesi.
Le sanzioni si fanno gradualmente più pesanti con l’aumentare del tasso alcolemico fino al superamento dell’1 per mille che comporta la multa da 400 a 2000 euro e il ritiro della patente per un anno. Attenzione,con troppo alcool non si puo’ neanche guidare la bici o il carro trainato da animali. In questo caso chi supera lo 0,5 per mille si becca una multa di 65 euro. (p.r.)
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