La Pro Gorizia aspetta lo stadio
«È una buona, ottima notizia. Mi auguro con tutto il cuore che presto Gorizia possa tornare ad avere uno stadio degno di questo nome». L'attuale presidente della Pro Gorizia Paolo Bressan commenta così la notizia che vuole ormai sicuri all'orizzonte i lavori di sistemazione del vecchio Campagnuzza, che, a suo dire, non è una risorsa solo per la società biancoazzurra, ma più in generale per tutta la città. «La stadio è un biglietto da visita molto importante per Gorizia, perchè qui vengono a giocare tante squadre da fuori città, che in qualche modo questo spazio è chiamato a rappresentare – dice Bressan -. Sono circa tre anni che lavoriamo a questo progetto assieme all'amministrazione ed attendiamo con fiducia. Diciamo che se davvero è arrivato il momento buono, per quelli che solitamente sono i tempi della burocrazia e della realizzazione delle opere in Italia possiamo solo che essere soddisfatti e fiduciosi». La Pro Gorizia in questo momento milita (quest'anno con buoni risultati) nel girone C del campionato di Prima categoria. Di certo non la serie più affine al blasone della società. Ma è innegabile che vedere il Campagnuzza nuovamente tirato a lucido rappresenterebbe un punto di partenza importante per il futuro. «Adesso lo stadio assomiglia a una vecchia cattedrale nel deserto – ammette Bressan -. Con i lavori potrebbe tornare ad essere un impianto di un certo livello, in grado di ospitare magari amichevoli importanti, oppure allenamenti di squadre professionistiche in trasferta nelle nostre zone. A tutto vantaggio della città e del suo movimento sportivo». (m.b.)
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