La Pro loco inizia con la festa di San Tommaso

Si parte il 3 luglio con il patrono di Soleschiano. Il calendario presentato dal presidente Del Prete
Bonaventura Monfalcone-04.07.2014 Messa per San Tommaso-Soleschiano-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-04.07.2014 Messa per San Tommaso-Soleschiano-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura

RONCHI DEI LEGIONARI. La Pro loco di Ronchi dei Legionari vara i programmi per il 2018. È stato il presidente, Giovanni Del Prete ad indicare la strada che l’associazione percorrerà da luglio e sino a dicembre. Un incontro discretamente affollato, quello dell’altra sera nella sala del consiglio comunale ed aperto dalle incoraggianti parole dal presidente del Consorzio isontino delle Pro Loco, Carlo Blasini, il quale non ha dimenticato di ricordare la giovane età del presidente ed il suo grande entusiasmo.

«Ce la stiamo mettendo tutta – ha detto Del Prete – convinti che la Pro Loco possa fare bene e possa migliorare sempre la sua proposta. Non ci poniamo limiti, siamo molto contenti di poter essere parte attiva nella nostra città e speriamo che siano in molti disposti a darci una mano. Chiediamo la collaborazione delle altre associazioni e dei commercianti, siamo pronti ad esaminare sempre nuove proposte e crediamo nel ruolo della Pro Loco quale coordinatore dei tanti, tantissimi eventi che si sviluppano a Ronchi dei Legionari. Vedremo come saranno accolte le nostre iniziative, ma spero che piacciano a tutti perché sono curate con grande passione«. Il via il 3 luglio, con la celebrazione della festa di San Tommaso, patrono del rione di Soleschiano. Alle 18, nella piccola chiesetta al centro del quartiere, sarà celebrata una santa messa, mentre successivamente, con la partecipazione della banda della società filarmonica Giuseppe Verdi, la festa si svilupperà nel cortile dell’azienda agricola Barducci. Dal 25 al 28 luglio, poi, tornerà “Ronchi ciama...”, manifestazione, giunta alla sua terza edizione, promossa per la sensibilizzazione del dono del sangue supportata da concerti di artisti della zona e condita da un torneo di calcetto con la collaborazione della sezione cittadina dell’associazione donatori volontari del sangue e del circolo Acli e che si svilupperà negli spazi ricreativi di via San Lorenzo. Dal 9 al 12 agosto una kermesse che potrebbe chiamarsi “Ronchi sotto le stelle” e che proporrà tutta una serie di appuntamenti culturali, musicali e ricreativi, anche con un autoraduno. Non sarà l’ormai superato “Agosto Ronchese”, ma un contenitore del tutto nuovo sul quale la Pro Loco sta lavorando per dare un’occasione di svago e di divertimento adatto a tutte le età. A settembre, ancora, ecco che arriverà “Generazioni a confronto”, una kermesse artistica che, per un paio di settimane, metterà assieme artisti locali affermati ed artisti in erba, possibilmente under 15. Il 2 ottobre toccherà alla “Festa dei nonni”, a novembre sarà riproposta, in piazza dell’Unità d’Italia, la “Castagnada” con musica dal vivo, mentre dicembre sarà contrassegnato dai mercatini di Natale lungo via Roma e dal tradizionale appuntamento con Santo Stefano, patrono del rione di Vermegliano. Nel solco della tradizione, con la “cantada” diretta da Marino Boscarol, ma anche con qualche novità (lu. pe.)

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