La Pro loco punta sul “Natale in trincea”

Parte da dicembre, per arrivare fino a giugno, il nuovo filone tra Fogliano, San Pier e Cordenons. Coinvolti gli studenti
Di Luca Perrino
Bumbaca Gorizia 09.11.2015 Redipuglia, Piazza inaugurazione Pietre d'Italia Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 09.11.2015 Redipuglia, Piazza inaugurazione Pietre d'Italia Fotografia di Pierluigi Bumbaca

RONCHI DEI LEGIONARI. “Storytellers”, ovvero la narrazione capace di emozionare, non solo di trasmettere fatti e nozioni. È questo il nuovo “filone” che, sempre nell’ambito della promozione culturale legata ai fatti della Grande Guerra, vede protagonisti i “Sentieri di pace” della Pro loco di Fogliano Redipuglia, realtà che ha partecipato, con successo, a un bando emesso dalla Regione.

Accanto alla Pro loco e al curatore di questo nuovo progetto, che si svilupperà a partire da dicembre e fino a giugno prossimi, Paolo Gaspari, anche la Pro loco di Cordenons e di San Pier d’Isonzo, i “Grigioverdi del Carso” di Ronchi dei Legionari, il gruppo “Fronte Orientale”, l'associazione “Clio” e l’amministrazione comunale di Fogliano Redipuglia.

Ad entrare nel dettaglio di un ricco e articolato programma, del tutto inedito, sono stati ieri mattina Franco Visintin, Giuliana Variola ed Elisa Fabbi, i quali hanno sottolineato come importanti siano non solo il coinvolgimento di altre località della regione, ma anche di molte scolaresche.

Il via, venerdì 18 dicembre, con il “Natale in trincea”, una “living history” che si articolerà attraverso un’animazione didattica, alla Dolina dei Bersaglieri, e alla quale hanno già aderito 500 studenti che arriveranno da Fogliano Redipuglia, San Pier d’Isonzo, Mossa e Cordenons, coinvolti in uno spettacolo nel quale si vivranno particolari momenti della vita in trincea.

Quindi ecco che approderanno quattro incontri aperti al pubblico.

Il primo è in programma per venerdì 5 febbraio del prossimo anno, al museo multimediale della Regia stazione, quando si parlerà di “Raccontare la Grande Guerra tra virtuale e realtà: emozioni ed interattività”, svelando così tutti i particolari di questo nuovo modo di raccontare la storia.

Quindi, venerdì 18 marzo, sarà la sala civica di Cordenons, a ospitare una mattinata tutta dedicata al tema “Spiegare la guerra per promuovere l'educazione civica dei futuri cittadini”, mentre il 16 aprile ecco che “Raccontare la storia con la Living History: sinergie e contrapposizioni” sarà il tema che sarà sviluppato a villa Sbruglio-Prandi di Cassegliano, sede del comando della Terza Armata durante la Prima guerra mondiale.

E ancora, con data e luogo da decidere, spazio a “Raccontare il fronte dell’Isonzo al pubblico internazionale: interessi e percezioni”. A inizio del 2016, inoltre, sarà messa in cantiere una tavola rotonda con gli altri vincitori del bando, mentre sono previsti appuntamenti per la promozione del progetto anche a Budapest, Milano e Vienna. Tutta la promozione sarà sia in lingua italiana, sia in inglese.

@luca_perrino

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo