La Protezione civile chiama gli studenti

Una trentina tra ragazze e ragazzi si trasformeranno per tre giorni in volontari della Protezione civile, esercitandosi nello spegnimento di incendi, nella ricerca di persone disperse e nel salvataggio a mare. A offrire l’opportunità di mettersi alla prova al gruppo di studenti delle superiori di Monfalcone e Staranzano è il campo scuola che il nucleo monfalconese di Protezione civile ha deciso di organizzare da domani a domenica in occasione dei suoi 40 anni di attività. L’intenzione è però quella di ripetere l’esperienza che nel fine settimana avrà come base l’area dello Yacht club Hannibal, dove ragazzi e volontari della Protezione civile monteranno una decina di tende, che saranno utilizzate per dormirvi e come supporto logistico.
La prima giornata, come spiega il coordinatore della squadra di Monfalcone Andrea Olivetti, si aprirà proprio con il montaggio delle tende, oltre che, alle 10, con l’inaugurazione del campo con l’alzabandiera alla presenza delle autorità. La seconda giornata, sabato, sarà dedicata all’anti-incendio boschivo sulle alture del Carso alle spalle della città, ma anche ad attività di ricerca di persone disperse con il Soccorso alpino di Trieste. La serata, inoltre, vedrà la presenza della Croce rossa italiana che fornirà indicazioni sul primo soccorso e sulla propria attività. A chiudere la tre giorni domenica ci sarà l’attività in mare con la squadra nautica della Protezione civile e la Guardia costiera.
«L’esercitazione vedrà la simulazione dell’incendio a bordo di un’imbarcazione – spiega Olivetti –, ma anche l’impiego delle unità cinofile, due cani Terranova, in dotazione alla squadra per il salvataggio in mare di persone in difficoltà». I partecipanti al primo campo scuola, organizzato anche con la partecipazione del Corpo forestale regionale, avranno quindi modo di visitare la sala operativa della Capitaneria di porto-Guardia costiera di Monfalcone e di capire il suo funzionamento. L’esperienza si concluderà con lo smontaggio delle tende, fornite dalla Protezione civile regionale, assieme alle grandine, mentre nei tre giorni il servizio di refezione verrà garantito dal ristorante del service del Marina Hannibal, con cui è stata stretta una convenzione. L’iniziativa è sostenuta da un contributo della Regione. (la. bl.)
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