La rotatoria di Villa Luisa dopo cinque anni s’illumina

SAN CANZIAN D’ISONZO. Ci vorranno ancora tra uno e due mesi per vedere illuminata la rotatoria di Villa Luisa lungo la sp19 per Grado. I lavori di installazione dell’impianto sono stati completati dall’impresa esecutrice, la Presotto di Porcia, ma per arrivare alla fornitura dell’energia elettrica ci vorrà ancora un po’, come conferma l’assessore provinciale ai Lavori pubblici Donatella Gironcoli. «I lavori, consegnati all’impresa il 18 settembre, sono stati completati secondo i tempi previsti - afferma - e l’Economato si è già mosso nelle scorse settimane per il contratto di fornitura. I 90 giorni di tempo massimo concessi per garantirla scadono però a gennaio». Chi ha visto la rotatoria illuminata in questi giorni non ha preso, comunque, un abbaglio. I tecnici della Provincia e l’impresa hanno effettuato una prova per verificare il corretto funzionamento dell’impianto, utilizzando però un generatore per alimentarlo. La rotatoria sarà illuminata a 5 anni e mezzo dalla sua realizzazione, dopo che da subito numerosi automobilisti avevano segnalato la scarsa visibilità dell’opera con il buio, soprattutto per chi provenisse da Monfalcone. Non a caso a gennaio la Provincia di Gorizia aveva indicato la realizzazione dell’illuminazione della rotatoria di Villa Luisa, per la quale è stata prevista una spesa di 102mila euro, una delle priorità per il 2015, «dal momento che si tratta di un intervento prioritario per la sicurezza stradale». L’intervento è stato quindi appaltato, ma l’avvio dei lavori è stato rinviato alla conclusione dell'estate. «Anche in questo caso abbiamo pensato a una tempistica - aveva spiegato l’assessore Gironcoli - che non creasse disagi ai flussi di vacanzieri da e verso Grado nel mese di agosto». La rotatoria, inaugurata nel 2010, costata 880mila euro e progettata dall'ingegner Vittorio Rannalletta di Gorizia, ha in ogni caso eliminato un incrocio teatro di drammatici incidenti. L’illuminazione ne va appunto a migliorare la sicurezza stradale, visto che la rotatoria, soprattutto per chi proviene da Monfalcone, non è immediatamente percepibile col buio. La Provincia ha comunque migliorato in questi anni la segnaletica luminosa notturna. Sarà conclusa entro fine anno intanto la nuova rotatoria all’incrocio tra le strade provinciali 2 e 20, sempre in territorio di San Canzian d’Isonzo. «I lavori stanno procedendo speditamente - afferma Gironcoli -, dopo un rinvio iniziale. Il meteo ci sta dando una mano». La rotatoria, giudicata fondamentale per la Provincia per ridurre la pericolosità dell’incrocio, avrà un diametro di 37 metri con tre bracci di immissione e sarà affiancata da due passaggi pedonali, oltre che dal rifacimento dell’illuminazione con il posizionamento di 7 punti luce e l’interramento delle linee elettriche. L’investimento è di 190mila euro.
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