La “Rotonda dei tre comuni” incassa 700 mila euro dall’Uti



La “Rotonda dei tre comuni” di cui si parla da tempo per il momento può contare su 700 mila euro stanziate dall’Uti. La novità sul progetto della rotatoria all’intersezione fra i tre comuni di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano, rispettivamente tra le vie 24 Maggio, Redipuglia e Dobbia viene confermata dal sindaco di Staranzano, Riccardo Marchesan, che ricopre anche la carica di presidente dell’Uti Carso Isonzo Adriatico. «Oramai alle parole dobbiamo lasciare spazio ai fatti – afferma Marchesan –. I soldi delle Uti ci sono e bisogna solo cominciare senza perdere altro tempo, questo nell’interesse dei tre Comuni e per la sicurezza dei cittadini. Nel 2017 venne siglato un patto dell’intesa dell’Uti che aveva stanziato per la progettualità dell’opera 70 mila euro al termine dell’incontro in Regione tra gli ex assessori regionali alle Autonomie locali, Paolo Panontin, dell’Ambiente ed Energia Sara Vito». Un impegno poi sottoscritto nel Protocollo d’intesa a luglio 2017, successivamente inserito nella legge 123/17 art. 12 allegato E.

Nel documento erano indicati tutti i finanziamenti delle Uti che comprendevano fra le opere dell’Isontino appunto il progetto della rotatoria fra Monfalcone, Ronchi e Staranzano. All’incrocio per la sua pericolosità, a causa della moltitudine di incidenti, è stato istituito un senso unico in entrata verso via Dobbia. Ma proprio gli incidenti, anche gravi, avevano portato il crocevia a essere soprannominato “l’incrocio maledetto”.

Vista la tripla territorialità, c’era inoltre la difficoltà su quali delle tre Polizie municipali doveva intervenire per i rilievi degli incidenti. Poi alla fine si era convenuto di interessare o la Polizia stradale o i carabinieri. Ma per sensibilizzare le istituzioni c’era stata anche una petizione con la raccolta di 400 firme tra i cittadini delle tre municipalità consegnate ai rispettivi sindaci. Non essendoci più la Provincia la strada di fatto era passata di competenza regionale, da quel momento in poi la Regione se ne fa carico e dispone degli interventi da realizzare. «Per il 2018-2020 – dichiara ancora Marchesan – sono stati stanziati dunque i fondi per la rotatoria per la quale complessivamente c’è un impegno di spesa di circa 700 mila euro. Di recente con l’assessore di Staranzano, Manuela Tomadin, che seguirà per il nostro Comune l’opera, ci siamo incontrati assieme a Fvg Strade per cercare di accelerare un progetto del quale se ne discute già dal 2014. A breve, passato il periodo di ferragosto, ci incontreremo nuovamente per cominciare la fase progettuale. Faremo in modo che questo impegno possa partire al più presto possibile e comunque entro fine anno». —



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