La sacchetta si fa bella grazie a sub, apneisti e volontari impegnati nella pulizia dei fondali
I fondali della sacchetta di Trieste saranno un po' meno inquinati. Bisogna ringraziare il Circolo Sommozzatori Trieste, che ha impiegato 12 sub con bombole, in aggiunta a tre apneisti, oltre a una trentina di volontaria a terra, tra i quali molti sportivi delle società Triestina della Vela e Adriaco, che si sono occupati di ripulire gran parte dell'area subacquea tra il pontile d’Istria e il molo Sartorio. Sono usciti dall'acqua un bel po' di cose: bottiglie di vario tipo, dal vino ai liquori, piatti, lattine, plastica in abbondanza, pezzi di canne da pesca, ferraglia, parabordi, pneumatici, boe danneggiate, un’enorme ancora e...un water. Video di Andrea Lasorte con Micol Brusaferro Le foto
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