La “San Giuseppe” di Ricci con la corale Santa Cecilia
GRADO. La solenne messa dei Patroni di Grado, Santi Ermagora e Fortunato, in programma alle 18.30 di domani, sarà presieduta da don Nadir Pigato, vicario parrocchiale di Sant’Eufemia. Don Nadir ricorderà nell’occasione il decimo anniversario della sua ordinazione presbiterale che coincide con il suo periodo di servizio ministeriale a Grado. La solenne celebrazione religiosa sarà accompagnata dalla corale-orchestrale Santa cecilia che eseguirà la Missa Te Deum Laudamus di Lorenzo Perosi. E per quest’anno c’è una novità proposta dallo stesso gruppo che puntualmente accompagna la messa festiva cantata delle 10 o delle 10.30 (l’orario varia durante l’estate). Alla vigilia della Festa dei Patroni, oggi alle 20.45, in Sant’Eufemia, la corale orchestrale Santa Cecilia eseguirà in preparazione della festa dei Santi Patroni Ermagora e Fortunato, la “Santa Messa Pastorale” detta di “San Giuseppe” di Luigi Ricci riadattata allo stile dell’epoca nel 1855 quando l’autore si trovava a Trieste. È un’opera particolare che si esegue ormai solo a Grado e Turriaco dalle rispettive corali, la Santa Cecilia e il San Rocco durante il periodo natalizio, in particolare proprio nelle messe del 25 dicembre e dell’Epifania. Una novità importante, dunque, del complesso Santa Cecilia che anche per questa speciale e particolare elevazione spirituale sarà diretta dal maestro Anello Boemo con all’organo Ivan Bianchi. La serata sarà introdotta e guidata dall'arciprete monsignor Michele Centomo. —
An.Bo.
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