La scienza spiegata giocando a 860 studenti dell’Isontino

Ferragosto e il giro di boa prima del rientro sui banchi di scuola. Inizia il conto alla rovescia che vede ancora un mese per l’avvio e anche AcegasApsAmga si prepara a riaprire le porte agli studenti e alle scuole dell’Isontino, rendicontando le attività didattiche che hanno coinvolto i giovani durante l’anno scolastico scorso.
Sono stati oltre 860, da 40 classi, gli studenti che hanno usufruito dell’offerta didattica di AcegasApsAmga. Infatti, gli insegnati delle scuole dall’infanzia alle secondarie di secondo grado hanno potuto scegliere da una vasta gamma di percorsi didattici che spaziavano dall’energia, all’ambiente fino al tema idrico: le varie attività, realizzate a titolo completamente gratuito, sono state svolte, in base alla tipologia, in classe o in laboratorio.
In particolare, l’offerta formativa della multiutility si compone di due macro categorie: la Grande Macchina del Mondo per le scuole fino alla secondaria di primo grado e un pozzo di scienza per le scuole secondarie di secondo grado. Anche per l’anno scolastico alle porte l’offerta didattica di AcegasApsAmga si comporrà di questi due macro percorsi per i quali sarà possibile fare richiesta da quest’autunno. La Grande Macchina del Mondo è un progetto ideato e realizzato dalle cooperative sociali Atlantide di Cervia e La Lumaca” di Modena, in collaborazione con lo staff del Wwf – Area Marina Protetta di Miramare, che cura la parte didattica operativa nel Friuli Venezia Giulia. Le richieste sono state numerose e vi hanno partecipato circa 30 classi da 10 scuole dell’Isontino, per un totale di oltre 560 bambini sui 10.600 coinvolti in tutto il territorio servito da AcegasApsAmga.
Un Pozzo di Scienza è ideato, promosso e sostenuto dal Gruppo Hera e da AcegasApsAmga e realizzato da ComunicaMente, Tecnoscienza e IS – Science Centre Immaginario Scientifico di Trieste insieme ad un Comitato scientifico composto da professori dell’Università di Ferrara, di Padova e del liceo Galvani di Bologna. Il progetto ha coinvolto nel corso dell’anno scolastico appena trascorso 1.500 studenti su tutto il territorio, di cui 300 solo dall’Isontino. Obiettivo è di sensibilizzare e informare i ragazzi dai 14 ai 19 anni sulle grandi tematiche ambientali e sul loro impatto sociale. —
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