La Sinistra chiede tutele per gli occupati A2A

Sulla vicenda della riconversione di A2A è intervenuta ieri mattina anche La Sinistra per Monfalcone con una nota. «In merito alla centrale – così scrive – riteniamo che sia indispensabile un tavolo di confronto per comprendere esattamente quali saranno le ricadute sul territorio».

«Preso atto – prosegue la Sinistra – che l’Aia è in vigore fino al 2025, vogliamo capire come si intende tutelare i 290 posti di lavoro oggi attivi tra indotto e diretti e nello stesso tempo garantire la tutela dell’ambiente». È indispensabile, sempre secondo il gruppo all’opposizione in Consiglio comunale, prevedere un percorso che contempli «l’impegno dell’azienda per lo smantellamento degli stabilimento, che non rimanga poi a carico della comunità».

«Le dichiarazioni della sindaca – sempre la nota – non garantiscono nessuno di questi elementi. Anzi, se così fosse, saremmo di nuovo di fronte a 290 licenziamenti». «Pensa di poterli ricollocare – conclude la nota de La Sinistra per Monfalcone – con il protocollo con Fincantieri di cui ancora aspettiamo gli esiti per i disoccupati del territorio?». —

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