La Spazzapan rimane in gestione all’Erpac

Rinnovata la convenzione per altri tre anni: all’ente regionale si affiancano la Fondazione Carigo e lo stesso Comune

Luigi Murciano / GRADISCA

C’è continuità ad ampio raggio per la Spazzapan. In un momento di grande apprensione per tutto il settore culturale, c’è ancora spazio per le notizie positive.

È stata infatti rinnovata in questi giorni la convenzione per la gestione in forma associata della Galleria Regionale d’Arte Contemporanea di Gradisca d’Isonzo. Un rinnovo di altri tre anni, che conferma l’Erpac – Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia nel ruolo di gestore della Galleria, in accordo con gli altri due partner, il Comune di Gradisca d’Isonzo che è proprietario dei muri e la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia che detiene l’importante patrimonio artistico del grande pittore della Fortezza poi trapiantato in Piemonte.

Al Comune continuerà a far capo l’onere delle assicurazioni e della manutenzione straordinaria dell’immobile sede della Galleria, oltre alla concessione delle opere di sua proprietà. Mentre la Fondazione Carigo continuerà a concedere in comodato gratuito le opere delle collezioni “Giletti” e “Citelli”, la documentazione e gli autografi relativi a Luigi Spazzapan e agli artisti regionali, oltre ad altre opere di sua proprietà.

Nella convenzione vengono anche confermati il Comitato di coordinamento, il Comitato scientifico e il Conservatore della Galleria. A proposito del conservatore, da circa un anno e mezzo ricopre l’incarico Lorenzo Michelli, grazie al quale è stato avviato un nuovo corso per la Spazzapan, che ha portato all’organizzazione di varie iniziative, tra cui ben quattro mostre: “Che bellezza! Che finura! ”, “Ritorno al colore”, “Le sette opere di Luigi Spazzapan del comodato Corgnati” e “Plurima”.

Tutte esposizioni che hanno riscosso un ottimo successo di pubblico, compresa quella ancora in corso, “Plurima”, che proprio in questi giorni è stata prorogata fino al 10 gennaio 2021. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo