La spiaggia di Grado set estivo per uno spot svedese

Il sole, gli ombrelloni, i lettini e i bagnanti. Tutto attorno gente ben imbottita per via delle temperature che non sono certamente ancora quelle estive. In mezzo a queste persone distinti signori...

Il sole, gli ombrelloni, i lettini e i bagnanti. Tutto attorno gente ben imbottita per via delle temperature che non sono certamente ancora quelle estive. In mezzo a queste persone distinti signori in elegante abito sui toni del grigio perfettamente incravattati. Ieri mattina nella spiaggia principale gestita dalla Git c’era tutto questo. Un’estate anticipata solo a Grado? Niente di ciò. Si è trattato di una troupe cinematografica che ha girato uno spot, o meglio una pubblicità piuttosto lunga – come, per capirci, quelle che un tempo andavano in onda per Carosello - che servirà per promuove il gestore telefonico “Tre” in Svezia. E’ la quinta pubblicità della serie che viene girata. L’anno scorso una ebbe come scenario le montagne di Sella Nevea, poi anche Venezia e Chioggia.

Ora è toccato a Grado, e oggi la troupe sarà al Castello di Spessa per girare un’altra scena con trama e impostazione ovviamente diversa da quella di ieri in spiaggia. Sabato ultima delle tre pubblicità in regione, a Trieste nella zona del Ponte Rosso. Oltre una cinquantina di persone hanno allestito il set; attorno camion, furgoni, pulmini, chioschi-bar, tende, cabine… e naturalmente grandi fari luminosi anche elevati. Truccatrici, costumisti, tecnici. E’ una società slovena di Lubiana che si è occupata di tutto, la Bas Production. Un impegno non di poco, supportato dalla preziosa collaborazione della Git e della Film commission regionale. Location manager per questa iniziativa Alessandro Coleschi.

Dunque la spiaggia di Grado al centro dell’attenzione. Ma anche le sabbiature. Questo almeno all’apparenza poiché le buche scavate e poi camuffate con la sabbia sono servite ad altro. Infatti, la trama di quanto è stato girato a Grado narra di tre agenti segreti, i tre uomini vestiti in perfetto stile James Bond, che vogliono rubare qualcosa di importante, qualche segreto, a uno dei bagnanti. Accade, però, che uno dei bagnanti utilizza il suo “Tre” anche come telecomando e fa aprire d’incanto una botola sotto i piedi dei tre agenti che finiscono nella buca di sabbia. Attrici e attori, anche alcuni bambini che hanno giocato con la palla o che sono transitati in bicicletta, sempre in costume da bagno. Tutti intirizziti dal freddo tanto che prima e dopo le scene saltavano e si scaldavano indossando accappatoi e giacconi.

Antonio Boemo

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