La stagione a Grado aspetta la Bandiera Blu numero 33

Domani atteso il verdetto, che nell’isola viene dato per acquisito, sulle spiagge con in lizza anche Lignano Sabbiadoro. Sono interessati gli approdi maritimi
Antonio Boemo
Bonaventura Monfalcone-01.05.2021 Viali,spiaggia, parcheggi-Grado-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-01.05.2021 Viali,spiaggia, parcheggi-Grado-foto di Katia Bonaventura

GRADO

Siamo alla vigilia del numero 33. La Bandiera Blu dovrebbe, infatti, sventolare ancora una volta sui pennoni dell’isola del sole, per la trentatreesima volta. L’assegnazione ufficiale è prevista per la tarda mattinata di domani a Roma e interessata non è solamente Grado ma anche Lignano che potrebbe issarla per la 32^ volta. Ricevere nuovamente la Bandiera Blu per Grado significa continuare a guidare la classifica nazionale in fatto di numero di vessilli ricevuti. Record che fino a oggi detiene assieme alla località ligure di Moneglia.

Ad assistere alla teleconferenza, durante la quale saranno comunicati i nomi delle città o stabilimenti balneari che riceveranno la Bandiera Blu, ci saranno sindaci e gli assessori dei due comuni balneari più importanti del Friuli Venezia Giulia. Interessati sono inoltre anche gli approdi, per i quali i requisiti previsti dalla Fee, la Federazione Internazionale che organizza l’evento, sono ovviamente diversi da quelli prettamente balneari.

Tanti gli aspetti che vengono tenuti in considerazione e valutati da un’apposita commissione. Si va dalla presenza di depuratori, alla qualità delle acque, dagli aspetti ambientali, all’educazione in tal senso che viene fatta nelle scuole e, per quanto attiene le spiagge, una serie di caratteristiche. Fra queste sono state tenute particolarmente in considerazione per la nuova edizione della Bandiera Blu, gli aspetti legati alla sicurezza, al rispetto dei dettami relativi a misure anti Covid, cioè in particolare al maggior distanziamento fra ombrelloni ma anche, come ha precisato il presidente della Fee Italia, Claudio Mazza, la questione delle prenotazioni che auspicabilmente dovrebbe essere fatte per via informatica, limitando al massimo i contatti fra persone. Altro importante aspetto l’accessibilità agli arenili per qualsiasi tipo di utente.

Non ci dovrebbero essere, dunque, sorprese di alcun genere per la nuova assegnazione, tuttavia la Fee fa sapere che i nomi dei Comuni meritori usciranno solamente lunedì e che in ogni caso qualcuno, sembra un paio, conosceranno l’amara sorpresa di non essere stati nuovamente inseriti fra le migliori località italiane. Poter far sventolare il prestigioso vessillo sui pennoni della città e delle spiagge ha un significato importante per i turisti, una sorta di marchio di riconoscimento e garanzia di trovarsi in una località che rispetta tutti gli aspetti ambientali e di sicurezza e che le acque balneabili sono pulite. E se gli italiani tengono conto di questo aspetto, ancor di più fanno molta attenzione in tal senso gli stranieri. C’è attesa, dunque, per conoscere i nomi delle località che si meritano tale riconoscimento: l’isola di Grado e la realtà di Lignano guardano con ovvia fiducia e consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per migliorare i già elevati standard degli anni precedenti. La Bandiera Blu poi potrà sventolare sui pennoni vicino alla spiaggia. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo