La stazione centrale passata al setaccio dalla polizia: 5 clandestini indagati

TRIESTE. Nella stazione centrale di Trieste Centrale, 44 agenti della Polizia ferroviaria, tra le 8 e le 20 di ieri, hanno identificato 427 persone e controllato 238 bagagli. Nel corso dell’operazione sono stati rintracciati, identificati e indagati 7 cittadini stranieri, di cui 5 irregolari sul territorio nazionale.
Il personale del Compartimento Polizia ferroviaria per il Friuli Venezia Giulia di Trieste è stato impegnato nella seconda operazione straordinaria di controllo a viaggiatori e bagagli denominata “Alto Impatto”, che, coordinata a livello nazionale dal Servizio Polizia ferroviaria del Ministero dell’Interno, ha interessato alcune delle maggiori stazioni ferroviarie italiane, tra cui quella di Trieste.
Tutte le attività di vigilanza e controllo sono state ottimizzate grazie all’utilizzo degli smartphone di ultima generazione in dotazione, che consentono la verifica e l’analisi in tempo reale dei documenti elettronici, nonché di metal detector portatili. In ausilio tre unità cinofile messe a disposizione dalla Guardia di Finanza di Trieste, nonché gli equipaggi delle unità operative di pronto intervento, che hanno effettuato anche un’attenta perlustrazione all’interno dello scalo ferroviario.
Il dispositivo adottato dalla Polizia Ferroviaria nella stazione di Trieste Centrale, realizzato anche con il contributo di RFI-Protezione Aziendale e Trenitalia, ha previsto l’impiego di transenne e nastri tendiflex, che, attraverso la canalizzazione dei viaggiatori, hanno agevolato e al tempo stesso reso più incisive le attività di osservazione, controllo ed intervento.
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