La stele danneggiata da un camion riparata dai cittadini di Monrupino

il caso
MONRUPINO
È stata sufficiente la buona volontà di alcuni residenti, coordinati dal Comune, e il problema è stato risolto in poche ore.
Così a Monrupino si è posto rimedio l’altro giorno al danno provocato da un camion uscito leggermente di strada alla stele che si trova a poche decine di metri dal centro del piccolo comune carsico.
Il mezzo - nell’effettuare una manovra - aveva colpito infatti la stele, spostandola dalla sua sede naturale, a bordo della strada principale che attraversa l’abitato. Immediatamente è scattato l’allarme: molti cittadini si sono consultati per decidere su come poter affrontare la situazione e ben presto è apparso evidente che la soluzione migliore era rappresentata da un intervento spontaneo, eseguito da dei volontari del posto.
Sono bastati quindi un paio di telefonate e un passaparola in paese e, nel giro di un paio d’ore, si è formata una squadra di persone “competenti” per un’operazione del genere.
Isolata l’area, per avvisare gli automobilisti in transito, alcuni volontari del posto si sono prodigati appunto per ricollocare la stele nella sua sede originaria, provvedendo nel contempo alle riparazioni del caso e, nell’arco della giornata, tutto è tornato alla normalità, per la soddisfazione della cittadinanza e dello stesso Comune. Al punto che Tanja Kosmina, sindaco di Monrupino, ha deciso di postare sui social alcune foto, che ritraevano i suoi concittadini intenti nell’effettuare quest’intervento.
«Voglio ringraziare quanti si sono impegnati per rimettere a posto la stele – ha detto la prima cittadina – e il nostro assessore Marco Gregoretti, che ha coordinato l’operazione».
In sostanza - è l’orgoglio emerso a Monrupino - si è dimostrato che, superando burocrazie e lungaggini, basta poco per porre rimedio a un danno, seppur di lieve entità. Con risparmio di risorse e di tempo, nel segno di una collaborazione fra quei concittadini che hanno a cuore il territorio nel quale vivono.—
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