La tragedia di Lussino: la coppia italiana già segnalata agli agenti

I vicini di casa parlano di due persone problematiche. L’anno scorso il marito si era tagliato le vene in casa

ZAGABRIA Lussinpiccolo è ancora sotto shock dopo che lunedì mattina un pensionato italiano ha ucciso la moglie e si è suicidato. Mentre l’ambasciata d’Italia a Zagabria conferma l’identità dei due (Edoardo Perrot, classe 1938 e Italba Giuseppina Vanzati, classe 1948, entrambi originari di Monza), nel comune sull’isola quarnerina i vicini raccontano al quotidiano locale Novi List di una coppia «problematica», a proposito della quale avevano già allertato la polizia in passato.

Lussino, accoltella la moglie e si suicida


Ma ripercorriamo innanzitutto i fatti. Lunedì mattina, alle 6:10, la polizia ha rinvenuto in via Josip Kašman i corpi senza vita di due anziani: una donna, uccisa a coltellate in un appartamento chiuso a chiave dall’interno (per accedervi è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco) e un uomo, gettatosi dalla finestra da un’altezza di 5/6 metri. I medici del pronto soccorso, arrivati per primi sul posto, hanno provato a più riprese a rianimare l’uomo, ma senza successo, lasciando poi spazio alle forze dell’ordine e agli ispettori di Fiume.

«Hanno cercato di rianimarlo per mezz’ora, ma si vedeva il sangue sotto alla testa», racconta al Novi List un vicino della coppia, che ricorda di essersi svegliato e di aver visto dalla finestra il corpo un uomo disteso sul cemento, ai piedi del condominio. Lo stesso vicino ha riferito al quotidiano un altro fatto legato alla coppia.

«Quando la moglie era partita in Italia, circa un anno fa, l’uomo aveva cercato di uccidersi tagliandosi le vene. Ricordo ancora il corridoio pieno di sangue e qualcuno che gridava: aiuto! aiuto!», prosegue l’abitante di Lussinpiccolo, che assicura che già allora aveva avvertito la polizia di «tenere sotto controllo» i due italiani.

Mentre l’inchiesta della polizia continua nel Quarnerino, l’ambasciata d’Italia a Zagabria, ieri, ha confermato che la coppia era residente AIRE in Croazia dal settembre 2014. «Dalle prime risultanze, sembrerebbe trattarsi di un caso di omicidio seguito da suicidio. Il figlio Vasil Perrot viveva insieme ai genitori ed è stato informato dei fatti», spiega l’ambasciata. —

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