La Trieste-Opicina punta sul borgo carsico

Trieste città della Barcolana ma, perché no, anche della “Trieste-Opicina”, la gara di regolarità per vetture storiche organizzata dal Club dei Venti all'Ora che rievoca la leggendaria competizione di velocità in salita disputata tra il 1911 e il 1971. Con punto focale, come per la regata sono le Rive, in questo caso proprio il borgo carsico.
L’edizione 2015, per la gara-evento delle nobili “vecchiette” a quattro ruote, in grado di generare una ricaduta economica “di qualità” sul territorio, sarà quella del definitivo lancio anche a livello internazionale. Grazie pure al sostegno delle amministrazioni locali, che hanno compreso la valenza di promozione del territorio agli occhi di un pubblico preparato e di elevata propensione alla spesa e d’immagine per la città della corsa. In particolare Opicina vedrà raccogliersi il sabato pomeriggio attorno alla “sua” l'intera cittadina, chiusa al traffico e con svariate attività d’intrattenimento per concorrenti e pubblico organizzate dal locale consorzio “Insieme a Opicina”. I preparativi, e non solo nel borgo dell’Altipiano, in vista della Trieste-Opicina Historic dei prossimi 25, 26 e 27 settembre procedono alla grande. Questo anno grazie ai “Venti all’Ora” si capitalizzeranno i più riusciti esperimenti condotti nelle passate edizioni degli scorsi quattro anni: in particolare, si conferma la validità per il Campionato internazionale Alpe Adria Classic Challenge, con presenza di equipaggi da Austria, Slovenia, Croazia e Germania; si estende la durata a tre giorni; si perfeziona la riuscita formula che prevede un prologo per il pubblico il venerdì pomeriggio e sera con un percorso denominato Anello Ovest il sabato verso il Carso goriziano e sloveno (con giro di boa a Corno di Rosazzo), e un Anello Est la domenica comprendente il vecchio percorso della Trieste-Opicina e varie prove sul Carso triestino con rientro in città per la passerella in centro. «L’intento - spiega il presidente del club organizzatore, Francesco Di Lauro - è di coinvolgere settori ed aree sempre più vaste della città e della sua cittadinanza, continuando a promuovere il territorio e a creare una ricaduta economica sempre più ragguardevole. Certo non possiamo e vogliamo competere con la Barcolana, ma che Trieste sia sempre più abbinata, oltre che alla bellissima regata, alla “nostra” gara può solo fare piacere a noi e bene a Trieste». E alcuni “punti geografici” già sono condivisi, insieme ad altri “grandi eventi”: Centrale idrodinamica e Magazzino 26.
E nel 2015 la “squadra” della Trieste-Opicina Historic si arricchisce con il patrocinio della Regione Fvg, il concreto supporto degli assessorati regionali Sport e Attività Produttive, le partnership con Turismo Fvg e con l'Autorità Portuale, la media partnership con “Discover Trieste” e infine la co-organizzazione da parte del Comune di Trieste, tramite l'Assessorato alle attività produttive di Edi Kraus. (p.p.g.)
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